BOLZANO. Via libera della giunta all'aumento dell'assegno per i figli minorenni. Aumentano i contributi e le soglie Isee per riuscire ad averli.

«Dovevamo muoverci e farlo in fretta. Calano le nascite e aumentano gli stipendi, col risultato che sono calati i beneficiari: 1.767 le famiglie in meno. L'inflazione da gennaio 2022 a luglio 2025 pesa per il 14,6%. Non potevamo non dare una mano».

L'assessora al Sociale Rosmarie Pamer dice che da gennaio 2026 la soglia Isee sale da 40 a 46 mila euro (in linea con l'assegno statale). Prevista una maggior spesa per il bilancio provinciale pari a 3,7 milioni.

Viene introdotta anche una fascia intermedia per un reddito tra i 15 e i 30 mila euro mentre l'assegno aumenta del 15,3% (a grandi linee quello dell'inflazione). In questo caso le casse della Provincia sborseranno 6,2 milioni in più.

Genitori con figli disabili

Gli aumenti riguardano anche i contributi destinati ai genitori di bimbi con disabilità. Per i figli minorenni sono previsti importi mensili di 326 euro, 210 euro e 185 euro. Per i figli maggiorenni con disabilità, l'assegno provinciale per i figli aumenta a 271 euro, 148 euro o 131 euro.

Kompatscher: «Andava fatto»

In una terra sempre più cara, non si poteva non pensare alle famiglie fragili. Il presidente Arno Kompatscher spiega che: «Andava fatto, dobbiamo fare il possibile per sostenere le famiglie».

L'Unione nazionale consumatori ha appena stilato la classifica delle città dove quest'estate il costo della vita è rincarato di più. In testa - e lo vedete a fondo pagina - Bolzano dove l'inflazione tendenziale pari a +2,1% si è tradotta in una maggior spesa su base annua di 697 euro per famiglia media.

Gli aumenti da gennaio

I contributi partono dal primo gennaio 2026. Chi ha un Isee fino a 15.000 euro riceverà 76 euro al mese per figlio (ad oggi l'importo è di 70 euro).

Scatta anche una nuova classe: chi ha un Isee compreso tra 15.000 e 30.000 euro riceverà un contributo mensile di 68 euro (finora questa classe Isee rientrava in quella che riceveva un contributo di 55 euro).

«L'introduzione di una nuova fascia - continua Pamer - garantisce equità sociale e sostiene meglio le famiglie che si trovano appena al di sopra della soglie dei 15.000 euro».

L'assessora spiega poi che le famiglie con Isee compreso tra 30.000 e 46.000 euro riceveranno 60 euro al mese. Finora la soglia massima era fissata a 40.000 euro.