BOLZANO. Il discorso è chiuso. Non ci sarà una lista unica verde-rossa alle elezioni comunali. Le trattative non sono mai partite, la strategia dei gruppi è delineata. L’assessore uscente Luigi Gallo sta organizzando una lista civica di sinistra sostenuta da Rifondazione comunista, il suo partito. Il nome (provvisorio) è «A sinistra con Gallo».
L’assessore aveva lanciato l’idea di una lista unica ecosociale con Verdi e Sel. I primi fanno sapere che la proposta non è mai passata dalle pagine dei giornali a un vero contatto e comunque era indirizzata soprattutto a Sel. E quest’ultimo movimento ha deciso di proseguire l’alleanza elettorale con i Verdi, sperimentata alle ultime elezioni provinciali, con successo alle politiche (elezione di Florian Kronbichler) e alle europee con la lista Tsipras (buon risultato di Oktavia Brugger, sostenuta anche da Rifondazione). Verdi e Sel stanno valutando una lista unica, con il simbolo che riporta entrambi i loghi. In ogni caso, si muoveranno come alleati. Ciò che invece è ancora realmente aperto è il destino di questa area politica. Il gelo della Svp nei confronti degli ecosociali è reale, e in casa Pd ha lasciato strascichi la vicenda delle primarie, chieste da Verdi e Sel e poi lasciate cadere per la mancata disponibilità finale di Renzo Caramaschi a sfidare Luigi Spagnolli. Il sindaco ha sempre dichiarato di considerare l’attuale coalizione il punto di partenza per le trattative. Ma finora al tavolo si sono seduti solo Svp e Pd, un circolo ristretto che provoca malumori. Questa settimana era atteso un incontro di Spagnolli con la coalizione, l’invito non è arrivato. Slittato alla settimana prossima.
La lista di Gallo. Luigi Gallo e Rifondazione hanno deciso di proporre una lista civica di sinistra «aperta a tutti i cittadini che si riconoscono in questo progetto». Gallo ammette: «Non è facile coinvolgere le persone». Nelle ultime settimane l’assessore è stato criticato dagli ecosociali per l’ammorbidimento delle posizioni sulla fusione Sel-Aew, ma ora è Gallo che manifesta irritazione per come viene gestita questa prima fase di trattative: «Sono disponibile alla coalizione, mi accusano di esserlo troppo, ma vedo che si sta costruendo un sistema a cerchi concentrici. Svp e Pd trattano a parte, costruendo un programma “prendere o lasciare” per gli altri. Non è il modo migliore per costruire una coalizione. Se deve esserci una alleanza, il requisito di fondo è la pari dignità. La Svp sostiene che chiederà un maggiore impegno sulla pulizia in città. È la sinistra che lo ha impedito? Per favore... Vogliono preparare un elenco dettagliato di provvedimenti per il 2015-2020? Bene, ci stiamo e così analizziamo chi ha frenato e cosa è stato frenato».
I Verdi. Patrizia Trincanato coordina i Verdi del Comune per le elezioni. Ieri riunione del gruppo. «Sfumate le primarie, non abbiamo neppure iniziato a parlare dei temi ed è su questi che vogliamo confrontarci con il sindaco Spagnolli. Ci sono stati problemi, su energia e via Alto Adige sono uscite visioni diverse. È questo che va chiarito».
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