MERANO. Autogestione, per un giorno, riuscita bene. All'Istituto scolastico Gandhi, licei e ragionerie di lingua italiana, ieri hanno fatto tutto gli studenti, compreso un servizio di controllo affinchè tutto filasse per il verso giusto. L'idea di una giornata “in-formativa” autogestita l'hanno avuta proprio gli studenti, mesi fa. Ne hanno parlato con i professori e il preside che ha dato loro il benestare. Ne è sorto un comitato di gestione della giornata che ha curato ogni dettaglio, ha preso contatti con tutti gli studenti, ha concordato il programma della giornata che, per l'esito coinvolgente, è da archiviare con generale soddisfazione.

Il commento del dirigente Riccardo Aliprandini è stato positivo. Già alle 10 tutto, secondo il preside, stava funzionando bene «L'organizzazione è stata curata bene. C'è stato qualche intoppo dovuto più che altro alla confusione ma ha prevalso la grande responsabilità di tutti i ragazzi».

Leonardo Albertoni, uno degli studenti del comitato organizzatore, è soddisfatto: «Il coinvolgimento è stato generale, le lezioni autogestite sono state seguite con attenzione dai ragazzi che hanno capito lo spirito dell'iniziativa e si sono perfettamente adeguati».

Aggiunge Manuel Piovani, sempre del comitato organizzatore: «E' la prima volta che mettiamo assieme un'iniziativa del genere. Nessuna contestazione nei confronti degli insegnanti o della dirigenza ma solo la voglia, per un giorno, di fare noi qualcosa di diverso, partecipando a lezioni sui nostri argomenti preferiti».

Hanno aderito in tanti, delle 27 classi del Gandhi solo sette studenti non hanno preso parte all'autogestione: hanno preferito fare una lezione “normale” con gli insegnanti.

Ogni gruppo di studenti ha scelto i temi di discussione illustrati poi nelle aule: s'è parlato del ruolo della Croce rossa internazionale e della lobby delle armi, sono stati tenuti dei corsi di disegno, fotografia e psicologia; in biblioteca per l'intera mattinata s'è tenuto un laboratorio di scrittura creativa che ha portato i partecipanti a iniziare a scrivere una storia che poi verrà sviluppata. Grande interesse per le proposte fatte all'auditorium dove è stata presentata l'attività di Emergency e proiettato un film e, alle 11.30, s'è tenuta una lezione particolare sul conflitto arabo-palestinese. Nelle varie aule s'è relazionato anche sul funzionamento delle isituzioni del nostro Paese, s’è parlato del microcredito e delle banche etiche; molto seguito anche l’incontro con alcuni operai della Memc che hanno illustrato, e discusso poi con gli studenti, la difficile situazione della fabbrica di Sinigo e il perdurante stato di cassintegrati in cui si trovano ormai da 17 mesi.

La giornata di autogestione all'Istituto Gandhi si è conclusa in serata con un concerto, all'auditorium, di otto gruppi musicali formati da studenti della scuola che si sono meritati gli applausi dei colleghi, tutti felici per l’esito della giornata.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

GUARDA LA FOTOGALLERY

E COMMENTA

WWW.ALTOADIGE.IT