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di Davide Fodor
OSTIA. Quattro medaglie, un record italiano a squadre e la qualificazione per gli Europei di Szczecin: la giornata inaugurale dei Campionati italiani in corta di Ostia esalta Laura Letrari. Per lei arrivano l’oro su 50 dorso e 4x50 misti, l’argento nei 200 misti e il bronzo sui 50 stile. Ma il nuoto altoatesino è anche Lisa Fissneider: vince i 100 rana e ottiene il pass per la rassegna continentale.
Era apparsa provata dopo il viaggio che, attraverso l’Oceano, l’aveva condotta da un non esaltante Mondiale Militare di Rio de Janeiro agli Italiani di Ostia. Il ritorno alla vasca da 25 metri e l’atmosfera dei Tricolori l’ha riportata lassù, su quel primo gradino del podio che ormai da troppo le mancava. All’improvviso, come già accaduto in passato, Laura Letrari è tornata in vetta, davanti alle sue avversarie: lo ha fatto sin da subito, nella prova inaugurale dei 50 dorso. Per intenderci la distanza che nel 2009 e nel 2010 le aveva regalato i Mondiali, quella nella quale pareva ultimamente faticare.
Nelle acque di Ostia tutto è tornato all’antico e la 22enne dell’Esercito ha trionfato in 27”54, davanti ad Arianna Barbieri ed alla storica rivale Elena Gemo. Un tempo importante, che alla prima gara utile le ha aperto le porte degli Europei polacchi di Szczecin, in programma nel prossimo mese di dicembre.
Galvanizzata dall’impresa, Laura è tornata in acqua sui 50 stile ed è nuovamente salita sul podio. Bronzo per lei, con un ottimo 25”10 (primato personale senza «costumone»). Il metallo mancante, l’argento, è infine giunto sui 200 misti: una distanza rispolverata da poche settimane e subito in grado di consegnarle un eccellente 2º posto, con un 2’11”49 che vale come nuovo record regionale, consegnando agli annali il primato detenuto per ben nove anni da Sara Parise. Infine la ciliegina sulla torta, il record italiano per società nella 4x50 del Gs Esercito (1’49”81), davanti addirittura all’Aniene di Federica Pellegrini.
Una giornata indimenticabile insomma, che per la truppa altoatesina si è tinta per la 3ª volta d’oro grazie alla baby Lisa Fissneider. La grande condizione della 16enne portacolori della Bolzano Nuoto è emersa sui 100 rana, dominati in lungo e in largo dall’altoatesina, sino ad un 1’06”53 da applausi. Anche in questo caso gli Europei in Polonia sono realtà, come la convinzione che gli infortuni patiti negli scorsi mesi siano ormai solo un brutto ricordo. Ma il day-1 di Ostia ha mostrato anche altre belle prestazioni. E’ il caso di Luca Mazzurana, ottimo 6º sui 200 farfalla (1’56”62) e nella top10 dei 100 misti (55”98). Nono posto infine per Stefano Ballo (400 misti) e Arianna Letrari (100 delfino).
OSTIA. Quattro medaglie, un record italiano a squadre e la qualificazione per gli Europei di Szczecin: la giornata inaugurale dei Campionati italiani in corta di Ostia esalta Laura Letrari. Per lei arrivano l’oro su 50 dorso e 4x50 misti, l’argento nei 200 misti e il bronzo sui 50 stile. Ma il nuoto altoatesino è anche Lisa Fissneider: vince i 100 rana e ottiene il pass per la rassegna continentale.
Era apparsa provata dopo il viaggio che, attraverso l’Oceano, l’aveva condotta da un non esaltante Mondiale Militare di Rio de Janeiro agli Italiani di Ostia. Il ritorno alla vasca da 25 metri e l’atmosfera dei Tricolori l’ha riportata lassù, su quel primo gradino del podio che ormai da troppo le mancava. All’improvviso, come già accaduto in passato, Laura Letrari è tornata in vetta, davanti alle sue avversarie: lo ha fatto sin da subito, nella prova inaugurale dei 50 dorso. Per intenderci la distanza che nel 2009 e nel 2010 le aveva regalato i Mondiali, quella nella quale pareva ultimamente faticare.
Nelle acque di Ostia tutto è tornato all’antico e la 22enne dell’Esercito ha trionfato in 27”54, davanti ad Arianna Barbieri ed alla storica rivale Elena Gemo. Un tempo importante, che alla prima gara utile le ha aperto le porte degli Europei polacchi di Szczecin, in programma nel prossimo mese di dicembre.
Galvanizzata dall’impresa, Laura è tornata in acqua sui 50 stile ed è nuovamente salita sul podio. Bronzo per lei, con un ottimo 25”10 (primato personale senza «costumone»). Il metallo mancante, l’argento, è infine giunto sui 200 misti: una distanza rispolverata da poche settimane e subito in grado di consegnarle un eccellente 2º posto, con un 2’11”49 che vale come nuovo record regionale, consegnando agli annali il primato detenuto per ben nove anni da Sara Parise. Infine la ciliegina sulla torta, il record italiano per società nella 4x50 del Gs Esercito (1’49”81), davanti addirittura all’Aniene di Federica Pellegrini.
Una giornata indimenticabile insomma, che per la truppa altoatesina si è tinta per la 3ª volta d’oro grazie alla baby Lisa Fissneider. La grande condizione della 16enne portacolori della Bolzano Nuoto è emersa sui 100 rana, dominati in lungo e in largo dall’altoatesina, sino ad un 1’06”53 da applausi. Anche in questo caso gli Europei in Polonia sono realtà, come la convinzione che gli infortuni patiti negli scorsi mesi siano ormai solo un brutto ricordo. Ma il day-1 di Ostia ha mostrato anche altre belle prestazioni. E’ il caso di Luca Mazzurana, ottimo 6º sui 200 farfalla (1’56”62) e nella top10 dei 100 misti (55”98). Nono posto infine per Stefano Ballo (400 misti) e Arianna Letrari (100 delfino).


