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LANA. L'Autotest di Lana chiude i battenti. "Il Gruppo Autotest mantiene anche in futuro la sua presenza in Alto Adige. Nel processo di consolidamento, entro la fine di quest'anno verranno riuniti i due stabilimenti di Lana e Fortezza, dove nascerà un Centro di competenza per lo stampaggio ad iniezione per tutto il Gruppo", lo afferma in un comunicato l'azienda, che dalla metà del 2016 appartiene al 100 per cento a Ceterum Holding srl, e precisa anche "che riunirà i suoi due stabilimenti altoatesini di Lana e Fortezza a Fortezza".
Il destino dei 91 lavoratori impiegati in zona industriale a Lana è legato a un filo. Ieri mattina il sindaco di Lana Harald Stauder e l'assessore competente Pamela Schötzer hanno avuto un incontro con i dipendenti concordando con loro un prossimo vertice con l'Associazione industriali di Bolzano "per sapere qualcosa di più sulla situazione dell'Autotest. Finora l'unica cosa che sappiamo l'abbiamo letta nel comunicato dell'azienda. Non ci pare un modo serio per fare conoscere al Comune una decisione tanto importante. Contiamo di trovare una soluzione al problema degli operai: la zona industriale di Lana offre garanzie occupazionali notevoli".
Nell'ambito del progetto di risanamento nei quattro siti che rimarranno (Fortezza in Alto Adige, Bratislava in Slovacchia, Eisenach e Iggingen in Germania) saranno creati efficienti centri di competenza, così Autotest potrà svilupparsi anche in futuro quale fornitore leader di particolari in materie plastiche per piccole serie, dice ancora l'azienda, che ha offerto ai dipendenti di Lana la possibilità di trasferirsi a Fortezza. "Un'eventualità - continua il sindaco di Lana - che vedo di difficile realizzazione, Molti dei 91 lavoratori sono di Lana, dove hanno anche le loro famiglie. Un'ora d'auto per recarsi al lavoro, un'altra ora per rincasare: mi sembra eccessivo. A ogni modo, abbiamo deciso di approfondire presso Confindustria come affrontare il problema”.
Nel programma del gruppo Autotest si inserisce l'ampliamento della sede di Fortezza, che dovrà comprendere il centro di competenza per lo stampaggio a iniezione per tutto il gruppo. A Eisenach si continuerà lo sviluppo della tecnologia Pur/Rim, mentre gli stabilimenti di Iggingen e di Bratislava continueranno a concentrarsi rispettivamente sulla verniciatura e sul montaggio. Promesse di sviluppo che non hanno tranquillizzato i 91 dipendenti (45 sono gli amministrativi). Nell'ambito di un'assemblea aziendale, scrive ancora l'azienda, " i collaboratori dei due stabilimenti altoatesini sono stati informati sulle misure previste. Per quanto possibile, nell'ambito del processo di consolidamento verranno mantenuti tutti i rapporti di lavoro in essere".
I sindacati, definendo la notizia della chiusura di Autotest a Lana "come un fulmine a ciel sereno”, hanno definito prioritario lo sforzo per tutelare i lavoratori.
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