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BOLZANO. Un container lavanderia per i terremotati di Amatrice.
Questo l’aiuto dato da Protezione civile e Croce bianca alle popolazioni colpite dal sisma dello scorso 24 agosto.
L’impianto, presentato durante la fiera della Protezione civile “Civil Protect 2016”, è stato finanziato al 100% da un progetto europeo, elaborato grazie alla collaborazione tra Croce bianca e Samaritan International, è stato portato ad Amatrice.
Nel paesino duramente colpito dal sisma, l’associazione dirigente Anpas, alla quale appartiene anche la Croce bianca, ha allestito degli alloggi di fortuna e ha espresso la sua disponibilità di collaborazione nel momento stesso in cui è stato deciso che l’Alto Adige non avrebbe provveduto alla costruzione di alloggi propri. La lavanderia sarà gestita dai collaboratori della sezione protezione civile della Croce bianca e rimarrà sul posto per diversi mesi.
Ivo Bonamico, direttore della Croce bianca, ha spiegato: «Questa lavanderia è stata acquistata appositamente per essere utilizzata in caso di catastrofi e affidata alla nostra sezione protezione civile. Noi invece ci siamo dichiarati disponibili ad intervenire sia a livello provinciale che nazionale in caso di necessità dell’impianto».
«La collaborazione tra Croce Bianca, Samaritan International ed Anpas - ha proseguito Bonamico - dimostra ancora una volta che sia a livello nazionale che internazionale si è propensi ad ampliare le proprie vedute. Solo uniti siamo forti».
Un altro aiuto ai terremotati del centro Italia arriverà invece da Despar, Eurospar e Interspar. I supermercati di Aspiag hanno racimolato nel primo weekend di attivazione della raccolta ben 160.345 euro, frutto di 66.773 donazioni effettuate dai clienti alle casse di tutte le filiali: il valore medio delle donazioni è di 2,55 euro.
Nella gara di solidarietà, per il momento, è in testa il Friuli Venezia Giulia, con oltre 77.000 euro donati. Particolarmente generosi anche i clienti di Trentino e Alto Adige, dove si è registrata la donazione media più alta: oltre 4 euro, per un totale di 41.848 euro.
La raccolta proseguirà nelle prossime settimane e la somma finale sarà poi versata nel conto corrente di Croce Rossa Italiana dedicato all’emergenza terremoto in Centro Italia.


