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MERANO. Ricambio generazionale soddisfacente, l'attesa per la nuova sede condivisa con Croce rossa e bianca, lo sviluppo di un gruppo giovanile. Sono diversi i temi che testimoniano lo stato di buona salute e di dinamismo della sezione Avis Merano e Burgraviato, raccolta in assemblea ordinaria venerdì sera a Sinigo.
Presenti varie decine di soci ad assistere alla relazione nella quale il presidente Marco Boninsegna ha confermato la quota di oltre 3.500 tesserati (per la precisione 3.566). Il saldo parla di una crescita di nove donatori, i subentrati sono 289 in grado di sopperire al numero di uscite per motivi di età o altre ragioni. I giovani sotto i 35 anni sono un terzo del totale, 1.164 le donne. In termini di donazioni, nel 2014 sono state 4.172 equivalenti a 1.877 litri di sangue, comprese 109 donazioni urgenti disposte dall’ospedale.
Il bilancio consuntivo e quello preventivo dell'anno iniziato sono stati approvati all'unanimità. Inoltre sono state evidenziate le attività del direttivo locale in ambito provinciale e alla 78ª assemblea nazionale di Chianciano Terme. Numerosi gli eventi di informazione e sensibilizzazione, anche di aggiornamento - in particolare sulla delicata materia della privacy.
La festa campestre di luglio e quella di Natale si sono consolidate come frequentati momenti centrali dell’attività di socializzazione e della raccolta fondi. E ora, davanti, un 2015 carico di appuntamenti e aspettative: l’assemblea provinciale a Vipiteno dell'11 aprile, il cantiere per la nuova sede presso l’ospedale per la quale l'Avis dovrà provvedere all'acquisto degli arredi dei propri locali, lo sviluppo di un gruppo giovani, l’installazione di un sistema di banche dati unitario a livello provinciale con un collegamento diretto con l’Azienda sanitaria.
Non ultimo, la prosecuzione della collaborazione nell’importante progetto “4 A” con le associazioni “sorelle” Aido (donazione organi), Adisco (sangue e cordone ombelicale) e Admo (midollo osseo) per diffondere la cultura della donazione . Al ringraziamento rivolto a tutti gli associati per la meritoria attività di volontariato è seguita l'assegnazione delle medaglie di merito per i donatori con più lunga attività e con maggior quantità di donazioni.
I 19 soci con più di 65 anni di esercizio erano già stati premiati durante la festa natalizia, ieri il riconoscimento è invece stato consegnato a coloro che hanno raggiunto il 4°, 5° e 6° livello, mentre i circa 400 destinatari dei livelli dal 1° al 3° potranno passare nella sede Avis per ritirare le medaglie nei prossimi giorni.
Premiati 6° livello: Luciano Boscolo, Ignazio Carolo, Albino Springhetti; 5° livello: Carlo Calzavarini, Girolamo Casciana, Alessandro Conte, Fabio Daziale, Ingobert Fauner, Hubert Kiem, Peter Schmidhofer, Peter Schwarz, Karl Stricker; 4° livello: Heidi Bachmann, Franco Bartoli, Josef Berger, Mauro Cereghini, Daniela Destro, Paolo Di Egidio, Hansjörg Ebner, Agnes Ennemoser, Georg Egschfaller, Josef Habicher, Claudia Pacella, Umberto Parise, Gianluca Piano, Ruth Rainalter, Lorella Saccoman, Ivan Satto, Christian Stizzoli, Markus Töll, Lorenz Weiss, Walter Zöschg, Wilfried Zöschg. (sim)
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