LAIVES. Volendo un po’ esagerare, si potrebbe dire che arriva l’ora della verità. Questo perchè l’appuntamento è stato a lungo atteso e sollecitato dai residenti, per fare chiarezza sul progetto di rinnovo della scuola. E adesso stasera alle ore 20, nel Teatro Delle Muse a Pineta di Laives, ci sarà l'assemblea pubblica, con esponenti dell’amministrazione comunale, chiesta da un gruppo di cittadini mediante una petizione che ha raccolto oltre 600 firme. «Da alcuni anni si parla del progetto di ristrutturazione complessiva della scuola elementare Carlo Collodi qui a Pineta - avevano spiegato questi cittadini - senza che qualcuno dell'amministrazione comunale sia venuto una volta a spiegarci dettagliatamente che cosa prevede il progetto».
Questi cittadini però hanno anche alcune osservazioni da fare in merito e le avanzeranno questa sera in pubblico, visto che saranno presenti anche i tecnici e l'architetto Roberta Springhetti, che ha realizato il progetto. In merito da tempo circola anche un documento dove vengono riassunte le istanze.
«Pur nella parzialità della documentazione che finora abbiamo potuto analizzare - scrivono i promotori della petizione - risultano evidenti alcuni aspetti preoccupanti e riteniamo che un confronto con i cittadini sia auspicabile, visto che l'iter burocratico ha mosso solo i primi passi e difficilmente i tempi previsti per il suo completamento potranno essere rispettati». A tale proposito va ricordato che recentemente il vicesindaco Bruno Ceschini aveva indicato quest'autunno come data per l'inizio dei lavori.
Tornndo comunque alle osservazioni, i punti più controversi del progetto, a giudizio del gruppo di cittadini, sono i seguenti: si prevede una riduzione del cortile scolastico di circa 90 metri quadrati e questo - dicono - per fare posto a tre rampe per disabili di 12 metri ciascuna, rampe che salgono a zig-zag verso via Dolomiti. La nuova piazzetta, subito dopo la scalinata, avrà una pendenza dell'8% e verrà a trovarsi 80 centimetri circa sopra la carreggiata della via Dolomiti. D'inverno quindi basterà un po' di freddo per creare un enorme, pericoloso scivolo, con 5 gradoni delimitati da enormi foriere che costringeranno i pedoni a camminare sulla carreggiata di via Dolomiti. Nella stessa piazzetta, per dare aria e luce al piano sottostante, è prevista una griglia metallica di 70 metri quadrati circa. Infine verranno tagliati i cedri oggi presenti nel cortile, insieme al pino silvestre che si trova in prossimità del cancello d'ingresso.
Insomma, argomenti per discutere questa sera ce ne sono.
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