BOLZANO. «Un grazie a tutti gli amici e alle amiche che hanno reso possibile questo gesto in memoria di Sepp, e a Radio Tandem e al Quincho Barillete, che hanno raccolto fondi nel corso di una giornata dedicata alla memoria di mio marito». Come raccontato dal nostro giornale sull’edizione di venerdì scorso, l’ex consigliera comunale dei Verdi Wally Rungger ha deciso di impiegare una forte somma raccolta in memoria del suo compagno Giuseppe “Sepp” De Vivo, morto lo scorso gennaio, per permettere l’assunzione di un giovane profugo del Togo da parte della cooperativa Akrat. La presentazione ufficiale dell’iniziativa si è tenuta ieri nel corso delle porte aperte alla coop di piazza Matteotti (vedi servizio a pagina 27). Mounirou Yakoubou, 28 anni, in fuga dal Togo, dove rischiava la vita per motivi etnici e religiosi, è stato assunto - dopo 350 ore di tirocinio formativo - con un contratto regolare di 25 ore la settimana. Il giovane viene impiegato come sarto nel laboratorio tessile della coop. «In tutto, grazie alle sottoscrizioni e alla festa che si è tenuta ad Ora, organizzata da Radio Tandem e dall’associazione Quincho Barillete, sono stati raccolti 12 mila euro. La mia gratitudine va a tutti loro, Sepp ne sarebbe molto fiero». Per chi volesse contribuire al progetto, si possono ancora fare versamenti sul conto iban IT09L0808111604000311212152.