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TRENTO. Un disegno di legge che prevede la proroga delle misure anticrisi attivate dalla Regione nel 2009 a favore dei lavoratori colpiti dalla crisi economica è stato approvato dalla Giunta della Regione Trentino Alto Adige, su proposta dell'assessore regionale Martha Stocker. I termini sono stati prorogati fino alla fine del 2011, permettendo così a chi ha perso il posto di lavoro o si trova in cassa integrazione a causa della crisi di accedere, anche per l'anno in corso, ai contributi finanziari concessi dalla Regione.
Il disegno di legge interviene inoltre per sostenere i lavoratori in mobilità durante il periodo della finestra di accesso alla pensione, ovvero nello spazio di tempo che intercorre fra il momento in cui si è maturata la pensione e quando la si percepisce realmente. Tale periodo è stato portato a un anno con una legge dello Stato del 2010, lasciando scoperti i lavoratori in mobilità.
Ai lavoratori collocati in mobilità, che hanno i requisiti per l'accesso al pensionamento nel corso del 2011 e comunque entro il periodo di fruizione dell'indennità di mobilità, viene concessa, o se in godimento prorogata, l'indennità di mobilità regionale fino al momento del diritto alla decorrenza della pensione obbligatoria, maturato sulla base delle finestre di accesso e comunque per un periodo non superiore a otto mesi.
Soddisfazione per il varo del disegno di legge da parte della Giunta e l'auspicio che la normativa possa essere approvata al più presto dal Consiglio regionale sono stati espressi da Stocker, che ha commentato: ''Si tratta di misure urgenti e di grande valenza sociale, che ci permettono di dare risposte ai bisogni di molte famiglie che vivono con grande difficoltà l'attuale momento di crisi''.
Il disegno di legge interviene inoltre per sostenere i lavoratori in mobilità durante il periodo della finestra di accesso alla pensione, ovvero nello spazio di tempo che intercorre fra il momento in cui si è maturata la pensione e quando la si percepisce realmente. Tale periodo è stato portato a un anno con una legge dello Stato del 2010, lasciando scoperti i lavoratori in mobilità.
Ai lavoratori collocati in mobilità, che hanno i requisiti per l'accesso al pensionamento nel corso del 2011 e comunque entro il periodo di fruizione dell'indennità di mobilità, viene concessa, o se in godimento prorogata, l'indennità di mobilità regionale fino al momento del diritto alla decorrenza della pensione obbligatoria, maturato sulla base delle finestre di accesso e comunque per un periodo non superiore a otto mesi.
Soddisfazione per il varo del disegno di legge da parte della Giunta e l'auspicio che la normativa possa essere approvata al più presto dal Consiglio regionale sono stati espressi da Stocker, che ha commentato: ''Si tratta di misure urgenti e di grande valenza sociale, che ci permettono di dare risposte ai bisogni di molte famiglie che vivono con grande difficoltà l'attuale momento di crisi''.


