BOLZANO - Fra poco più di una settimana l’apertura dei vari Mercatini, ma intanto in Alto Adige si è già entrati nel clima natalizio grazie ai... dolci tipici. I preparativi dei pasticcieri altoatesini in vista delle imminenti festività natalizie vanno avanti infatti a ritmo serrato. «Fa lo stesso se si tratti di personaggi di cioccolata, biscotti tipici o altro - dice Christoph Pöhl, presidente della sezione dei pasticcieri di Apa-Confartigianato Bolzano -. Gli ottimi ingredienti e la preparazione artigianale rendono il prodotto finale capace di distinguersi dalla massa». Ogni anno, quando fuori inizia a fare più freddo i pasticcieri tornano a essere impegnati praticamente per tutto il giorno. Oltre a fondere i Babbi Natale fatti di cioccolato, si concentrano sulla preparazione dei tradizionali biscotti: «Al primo posto nella nostra professione ci deve indubbiamente essere il lavoro manuale, con cura del dettaglio - spiega Christoph Pöhl -. La sottile differenza tra un omino in pan di zenzero fatto a mano e uno realizzato tramite produzione industriale si evidenzia già nella scelta degli ingredienti. La qualità delle materie prime è cruciale per il prodotto finale ma anche e soprattutto per il cliente». Al repertorio natalizio dei pasticcieri appartengono naturalmente anche diversi tipi di prelibatezze come cornetti alla vaniglia, dolci alla cannella, spitzbuben, biscotti all’anice, tartufi al cocco, zelten, stollen e spekulatius. Ma se il Natale deve ancora arrivare, nei laboratori dei pasticcieri già si guarda avanti, alla prossima festa. «Non appena i prodotti natalizi saranno in vendita sui nostri scaffali, di fatto il nostro lavoro per Natale sarà concluso e ci concentreremo già sulla prossima sfida: come sarà nel 2014 il coniglio pasquale?», conclude sorridendo Pöhl.