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BOLZANO. Il contenzioso sulla nomina a procuratore della Corte dei Conti approda oggi al Tar di Bolzano. Alessia Di Gregorio, attuale sostituto procuratore contabile a Bolzano, ha impugnato la nomina di Daniela Morgante a procuratrice della Corte dei Conti dell’Alto Adige per la presunta violazione delle norme sul bilinguismo.
La vigilia è stata dominata dalla polemica sugli avvocati schierati in campo. Daniela Morgante avrà oggi accanto a sé come avvocato Gerhard Brandstätter, mentre Alessia Di Gregorio ha scelto Renate Holzeisen.
Sull’incarico a Brandstätter interviene con una pesante presa di posizione il consigliere provinciale Paul Köllensperger, che parla di «palese inopportunità».
Così Köllensperger: «Sono rimasto sbalordito dalla decisione della dottoressa Morgante.Come procuratrice della Corte dei Conti ha scelto per avvocato proprio Brandstätter, che allo stesso tempo è il legale di Luis Durnwalder nel procedimento davanti alla Corte dei Conti sulle spese per il settantesimo compleanno dell’allora presidente provinciale. E sempre Brandstätter ha tutelato Durnwalder nell’importante procedimento davanti alla Corte dei Conti sull’utilizzo dei fondi riservati (il primo grado si è concluso con la condanna. Pende ora l’appello davanti alle sezioni riunite della Corte dei Conti a Roma, ndr)». Accusa Köllensperger: «Mi sembra una scelta inopportuna e di cattivo gusto da parte della procuratrice Morgante. E mi chiedo se non siamo di fronte a un conflitto di interessi». Brandstätter replica: «Certi signori dovrebbero capire la distinzione tra ufficio e persona. Come primo punto, preciso che la dottoressa Morgante ha nominato il professor Francesco Marini di Roma e il sottoscritto come legale nel foro di Bolzano. Escludo il conflitto di interessi. La procuratrice Morgante non è titolare del procedimento sul compleanno di Luis Durnwalder, in cui tra l’altro la procura della Corte dei Conti ha terminato il proprio lavoro dibattimentale. Andrebbero a questo punto anche verificati i mandati della collega Holzeisen presso la Corte dei Conti». Nell’udienza di oggi il Tar esaminerà la richiesta di sospensiva presentata da Alessia Di Gregorio sulla nomina della procuratrice Morgante. Il procedimento viene avviato a Bolzano, come fissato dal Consiglio di Stato. Il Tar di Bolzano si era dichiarato incompetente, indicando come titolare del procedimento il Tar del Lazio. (fr.g.)
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