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MERANO. Un vertice permanente di rappresentanti delle associazioni come interfaccia nei rapporti con l'amministrazione comunale nella definizione delle strategie riguardanti il settore sport. La novità è stata annunciata venerdì nell'incontro fra gli assessori competenti Gabriela Strohmer e Nerio Zaccaria e i delegati dei sodalizi.
Una settantina i presenti in sala per un momento che è servito in primo luogo come presentazione pubblica del team che in municipio guida il comparto sport: oltre ai due componenti di giunta, la direttrice dell'ufficio Anni Schwarz e Barbara Calì, responsabile del servizio. Un'occasione colta per ringraziare dell'operato Giuseppe De Moliner, da poco in quiescenza, per tanto tempo figura di riferimento dei club sportivi in municipio. Contributi e punti principali dei lavori sugli impianti nel programma di legislatura gli altri temi caldi, introdotti dalla posa della prima pietra del comitato di rappresentanza delle associazioni, del quale in prima battuta faranno parte le due maggiori polisportive cittadine, Asm e Sportclub, assieme ad alcune società fra quelle che si sono dette disponibili. Così per partire, successivamente il comitato sarà nominato attraverso regolari elezioni. Si confronterà, con compiti consultivi divenendo elemento di democrazia partecipativa, sulle questioni più importanti con gli amministratori: per esempio, sui criteri di distribuzione dei contributi comunali. Circa 380 mila euro la somma assegnata l'anno scorso, con tendenza in lieve flessione nell'ultimo quinquennio di una manciata di punti percentuali, a guardare bene piuttosto contenuta rispetto ai notevoli tagli subito dal budget municipale complessivo.
Il problema, semmai, è la moltiplicazione delle società sportive, oltre cento quelle iscritte all'albo di via Portici a fronte di una cinquantina davvero attive, causa di una spiccata frammentazione delle risorse. La reale vitalità, vale a dire la misura dell'impegno concreto di ciascun club, dovrà essere un parametro fondamentale nella suddivisione della torta. Quanto all'impiantistica, il problema principale rimane l'intasamento delle palestre acuito dall'introduzione della “settimana corta” a scuola con conseguente aumento dei rientri pomeridiani. In attesa di sapere, ma si parla di progetti a lunga gittata, se potrà avere o meno un futuro l'idea di un vero e proprio palazzetto nel parcheggio di via Bersaglio presso il Combi, sollecitato da Strohmer e dal presidente Karl Freund in un recente incontro con l'assessore provinciale Martha Stocker, una valvola di sfogo verrà dalla copertura di due campi in sintetico del tennis di via Piave che fungeranno pure da palestra sia per le scuole sia per le associazioni.
Di copertura si parla da tempo anche per il Palamainardo, uno studio di fattibilità dovrà definirne i costi. Per il capitolo campi sportivi, già definiti e finanziati i lavori per la posa del manto sintetico a Sinigo mentre un'urgenza è data dal risanamento degli spogliatoi del Foro Boario. Si è parlato anche di una grande festa dello sport cittadino, individuando nell'ippodromo un luogo idoneo e incontrando la piena disponibilità di Gianni Martone, presidente della Merano Galoppo, a collaborare con i club.


