BOLZANO. Gli abitanti delle Dolomiti UNESCO, Trentini, Altoatesini, Veneti e Friulani, sono abituati ad ammirare i paesaggi dolomitici, ma tantissime altre persone del resto del mondo sognano di camminare, almeno una volta, lungo i sentieri di questo straordinario patrimonio dell’umanità. Ora, per riempirsi gli occhi e l’anima di questa eccezionale bellezza, basta sedersi comodamente a casa propria davanti ad un personal computer collegato a Internet. Da ieri, infatti, attraverso Street View di Google Maps, tutti possono godere online della magnificenza di alcuni tra i più affascinanti spettacoli naturali al mondo. Con Street View, anche chi deve fare i conti ogni giorno con un paesaggio molto più normale o banale, potrà immergersi nei panorami mozzafiato che solo i “Monti Pallidi” sanno offrire. La Fondazione Dolomiti UNESCO ha aderito al «Trekker Loan Program», il programma di Google che offre l’opportunità ad associazioni non profit, università, enti turistici, organizzazioni di ricerca o altre terze parti di prendere in prestito il Trekker, vale a dire lo zaino tecnologico usato per le mappature a piedi di Street View. Questo speciale zaino è dotato di quindici fotocamere che scattano immagini ad alta risoluzione. Il trekker è stato utilizzato per mappare alcuni fra i sentieri e le cime più belle del patrimonio dell’umanità Dolomiti. Dal Brenta fino alle Dolomiti Friulane, da ovest al est, alcuni alpinisti, dipendenti della Rete dei Parchi dolomitici e delle associazioni alpinistiche, grandi appassionati di montagna, hanno prestato la loro collaborazione affinché centinaia di migliaia di persone possano ammirare l’eccezionale bellezza delle Dolomiti stando comodamente seduti a casa. Le Dolomiti sono state iscritte nella Lista dei Beni Naturali il 26 giugno 2009 anche per la straordinaria importanza della storia della Terra. Sono, infatti, un libro aperto sugli eventi geologici del nostro pianeta. Lunedì 30 marzo a Belluno, presso il Palazzo della Provincia, la Fondazione racconterà nei dettagli il progetto. Dopo di che, le immagini catturate dal trekker si potranno vedere sul sito http://www.dolomitiunesco.info/, sul Sito del nostro giornale, come sui siti delle maggiori testate nazionali.

Pelmo, Croda da Lago, Marmolada, Pale di San Martino, San Lucano, Dolomiti Bellunesi, Vette Feltrine, Dolomiti Friulane e d’Oltre Piave, Dolomiti settentrionali, Puez-Odle, Sciliar-Catinaccio, Latemar, Bletterbach, Dolomiti di Brenta sono i nove Sistemi Dolomiti Unesco. (dl)