MERANO. Dopo il consiglio d'amministrazione di Azienda municipalizzata, anche quello di Sasa spa, l'azienda che gestisce tra l’altro anche il trasporto pubblico nella conca meranese, perde un pezzo. Lo scorso 7 aprile, Maria Höfler Fink, consigliere nominato dalla giunta Januth nell'estate 2013 assieme a Lorenzo Fornasier, lascia l'incarico e si dimette.

A differenza però di quanto accaduto in casa Asm, la giunta comunale ha deciso di reagire con tempismo. L'altro giorno, sindaco e assessori hanno preso atto delle dimissione e hanno provveduto a nominare la sostituta. La scelta è caduta su Magdalena Gruber, trentaduenne nata a Bolzano.

Toccherà a lei rappresentare il Comune di Merano fino all'approvazione del bilancio Sasa del 2015 nell'aprile del prossimo anno. A differenza di altri consigli d'amministrazione, quello di Sasa dal punto di vista remunerativo vale meno: i consiglieri percepiscono poco più di 1.100 euro lordi all'anno.

Resta invece tutta da chiarire la situazione nell'organo di governo e indirizzo di Azienda municipalizzata. La tornata elettorale del 10 maggio ha decimato il consiglio d'amministrazione: nel giro di qualche giorno si sono dimessi tre dei cinque membri, ovvero il presidente Gerhard Gruber e i consiglieri Rita Mattei e Karl Trenkwalder (il primo ed il terzo candidati alle elezioni comunali con la Volkspartei e la seconda con la Lega Nord).

A restare in carica sono rimasti il vicepresidente Adriano Dalpiaz ed Elisabeth Amort. E qui nascono i problemi. Può un consiglio d'amministrazione deliberare quando la maggioranza dei suoi rappresentanti si è dimessa? Secondo alcuni, il sindaco Günther Januth prima di dimettersi dovrebbe almeno reintegrare uno dei tre posti vacanti, per poi lasciare alla nuova amministrazione comunale in autunno la scelta dei candidati rimanenti.

Con due consiglieri su cinque, probabilmente non è possibile nemmeno procedere con le decisioni di ordinaria amministrazione e neppure lasciare al direttore Claudio Vitalini tutti gli oneri derivanti dalle scelte prese.

Oggi se ne occuperà la giunta comunale e mercoledì il sindaco prenderà le opportune decisioni nel corso dell’assemblea dei soci appositamente convocata.

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