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BOLZANO. Una nuova fase nell’attività di cooperazione allo sviluppo è stata inaugurata al Noi Techpark di Bolzano nell’incontro tra il mondo dell’economia locale, Idm Alto Adige e una delegazione del Burkina Faso. Una fase che permetta al Paese africano collocato fra Mali e Ghana di potenziare il suo ruolo di nuovo partner commerciale con l’Alto Adige, “perché all’Africa si collegano immagini di guerra, malattie e fame, ma in realtà c’è anche una normalità fatta di bambini che vanno a scuola e diventano medici e ingegneri o fondano imprese di successo”, ha spiegato Cleophas Adrien Dioma, consulente del Burkina Faso che da molti anni vive a Parma e dal 2016 coordina il gruppo di lavoro su migrazione e sviluppo del ministero degli Esteri e della Cooperazione internazionale.
«Cooperazione allo sviluppo significa in primo luogo collaborazione, che permette alle popolazioni coinvolte di disporre degli strumenti per poter gestire meglio e in autonomia il proprio presente e il futuro», ha ricordato il presidente della Provincia Arno Kompatscher aprendo la serata. In Burkina Faso l’Alto Adige è attivo, attraverso varie associazioni, da una ventina di anni. Ora, dall’interesse della Camera di commercio del Burkina Faso e dell’amministrazione pubblica provinciale per prodotti e servizi altoatesini di qualità emerge l’opportunità di sviluppare una situazione con vantaggi reciproci: da un lato le imprese dell’Alto Adige trasmettono il loro knowhow al Paese africano, dall’altro possono esportare i loro prodotti, mettendo piede in quel mercato. L’incontro al Noi è stato promosso dall’Ufficio provinciale affari di gabinetto, coinvolti anche l’associazione brissinese «Amici del Burkina Faso» e Idm, e ha visto la partecipazione di diverse aziende locali interessate, tra cui Troyer, Zuegg Com Srl e Tib Consulting Engineering, la Federazione allevatori razze bovine, Weico, Gruppo Santini, Buratti.
«Cooperazione allo sviluppo significa in primo luogo collaborazione, che permette alle popolazioni coinvolte di disporre degli strumenti per poter gestire meglio e in autonomia il proprio presente e il futuro», ha ricordato il presidente della Provincia Arno Kompatscher aprendo la serata. In Burkina Faso l’Alto Adige è attivo, attraverso varie associazioni, da una ventina di anni. Ora, dall’interesse della Camera di commercio del Burkina Faso e dell’amministrazione pubblica provinciale per prodotti e servizi altoatesini di qualità emerge l’opportunità di sviluppare una situazione con vantaggi reciproci: da un lato le imprese dell’Alto Adige trasmettono il loro knowhow al Paese africano, dall’altro possono esportare i loro prodotti, mettendo piede in quel mercato. L’incontro al Noi è stato promosso dall’Ufficio provinciale affari di gabinetto, coinvolti anche l’associazione brissinese «Amici del Burkina Faso» e Idm, e ha visto la partecipazione di diverse aziende locali interessate, tra cui Troyer, Zuegg Com Srl e Tib Consulting Engineering, la Federazione allevatori razze bovine, Weico, Gruppo Santini, Buratti.


