BRESSANONE. Importanti risultati andati oltre ogni aspettativa quelli incassati dalla cooperativa Melix che quest'anno ha fatto il punto della situazione, raccontando i suoi successi con il fatturato cresciuto del 50% in 10 anni. Dati questi, che fanno della cooperativa brissinese un vero e proprio esempio da seguire. La cooperativa riunisce oltre 170 contadini in un’area che va da Rio di Pusteria fino alla zona di Renon e Fiè allo Sciliar. Anche i contadini di Chiusa contribuiscono al risultato della cooperativa con 14 ettari circa di terreno adibito a frutticoltura sui 600 circa del comprensorio. Alla cooperativa vengono conferite circa 20 varietà di mele, le quali vengono da Melix selezionate, immagazzinate, imballate e commercializzate sul territorio locale e sui mercati mondiali.

Le varietà principale della Melix sono la Golden Delicious, la Gala e la Stark Delicous. Accanto a queste vi sono anche alcune varietà “club” come la Pink Lady o la Kanzi. Il raccolto nel 2013 è andato piuttosto bene: a conti fatti si contano la bellezza di 37 milioni di chili. Nell’esercizio 2012/13 la cooperativa Melix ha realizzato un fatturato pari a 30 milioni ed effettuato investimenti pari a 2,5 milioni di euro. I principali acquirenti delle mele della Valle Isarco sono il commercio all’ingrosso e al dettaglio nazionale, ma anche numerose catene europee con sede in Spagna e nei paesi scandinavi nonché clienti dell’Africa settentrionale. In Alto Adige si trova circa il 3%, mercato nazionale: 43- 45%, Germania: 20%, Africa settentrionale: 20%, Resto del mondo 12-14%. Piccole quantità vengono esportate anche in India o nella lontana Vladivostok.

Il portare online di Clausa ha raccolto questi dati che arrivano direttamente dallo stesso Obmann della Melix, Johann Gasser, il quale spiega come la frutticoltura in Valle Isarco copre una superficie di circa 600 ettari. «Secondo le nostre stime, 150 famiglie nel comprensorio vivono direttamente o indirettamente grazie alla frutticoltura – ha raccontato Gasser - Ma la cifra sarebbe ancora più elevata se si considera che di regola ogni ettaro nella frutticoltura trascina con sé due ulteriori posti di lavoro. Dal punto di vista della quantità raccolta la cooperativa Melix negli ultimi 10 anni è cresciuta del 50%. Questo sottolinea che le scelte strategiche non sono state certo sbagliate. Siamo fieri che oggi nel nostro comprensorio garantiamo un reddito a 150 famiglie. Lo stesso vale per i circa 80 collaboratori dell'azienda. Grazie alla nuova strategia di commercializzazione è stato possibile conquistare nuovi mercati accanto a quelli standard, Germania e Italia. Oggi il nostro mercato va dall’Africa settentrionale ai paesi scandinavi, per passare all’India fino, addirittura, a Vladivostok in Russia. Queste sfide le possiamo vincere solo grazie ad un team altamente qualificato e motivato. Più della metà dei nostri collaboratori lavora alla Melix da più di 10 anni. Parlando dei rapporti di lavoro, va sottolineato che diamo a molti la possibilità di un lavoro stagionale. Inoltre, nel nostro team abbiamo un’elevata quota femminile con molti part time. Quindi, cerchiamo di venire incontro al massimo quando si tratta di migliorare la conciliazione lavoro e famiglia».