MERANO. Ha chiamato i vigili urbani che hanno fatto le foto e avviato la pratica che verrà consegnata all’amministrazione comunale e all'ufficio tecnico. Lo scopo è accertare se vi sono state violazioni, da parte della ditta che ristruttura l'ex Bristol, che ha tolto un bassorilievo e avrebbe lesionato la colonna su cui poggia una parte dell’edificio in fondo alla galleria Ariston.
Chi ha promosso l'azione che ha coinvolto l'altro pomeriggio una pattuglia della polizia municipale è lo scultore bolzanino Josef Toniolo. Che racconta: "Negli anni Sessanta all'inizio della galleria Ariston mi era stato chiesto di fare un bassorilievo di una decina di metri di lunghezza e di cinque di altezza. Contemporaneamente ho realizzato anche il pilastro che regge una parte dell'ultimo fabbricato. Due opere realizzate in calcestruzzo con particolare impegno lavorativo, visto che ero stato costretto ad operare all'aperto usando una punta ed un mazzotto. Era un insieme caratteristico, che è stato demolito e, in parte, danneggiato".
Cosa è successo? Il bassorilievo è stato demolito dall'impresa che sta completando la ristrutturazione dell'ex Bristol. Restano soltanto tracce di muro.
Nel corso dei lavori per approntare la galleria che porta ai vari negozi - sarà un allungamento artificiale della galleria Ariston - la stessa ditta ha provveduto a montare la struttura che è già visibile e che comporta, provvisoriamente, una deviazione per i pedoni. Ma un supporto di acciaio è stato conficcato nella parte superiore della colonna. E' stato necessario un foro di almeno una trentina di centimetri, nella parte alta della colonna, per sistemare la struttura.
Lo scultore Toniolo, visto come sono state trattate le sue due opere, ha deciso di chiamare i vigili urbani ed ha messo a verbale le sue accuse che sono altrettante considerazioni: "Il bassorilievo e la colonna all'inizio della galleria Ariston non sono più di mia proprietà. Ma in quanto autore ritengo che sarebbe stato un obbligo quanto meno morale informarmi. Le due opere meritavano un maggiore rispetto. Proprio per questo ho informato i vigili: vorrei sapere se l'intervento della ditta che opera al Bristol era stato o meno autorizzato, se esiste o meno una licenza, se almeno l'amministratore della galleria Ariston era stato avvisato".
La sparizione del bassorilievo e l'attacco alla parte superiore della colonna artistica hanno sollevato diversi dubbi anche fra gli abitanti della galleria Ariston e fra alcuni negozianti della stessa che hanno espresso, anche pubblicamente, le loro rimostranze. Stanno attendendo anche loro quei chiarimenti che lo scultore Toniolo ha chiesto al Comune. Per intanto devono accontentarsi di una scultura che rappresenta San Giorgio. È stata spostata ed ora si trova all'inizio della galleria che porterà ai negozi nell'ex hotel Bristol. Esattamente nello stesso posto dove c'era il bassorilievo di Toniolo.
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