BOLZANO. I saldi in tutta Italia iniziano il 4 gennaio, da noi ufficialmente solo l’8 gennaio ma in molti negozi sono già scattati, sui cartellini compaiono infatti già i doppi prezzi.
Mirco Benetello, direttore di Confesercenti, non è affatto convinto e precisa che nei negozi, in attesa dei doppi prezzi, sono già cominciati i pre-saldi. Sarebbe? «I ritmi frenetici imposti dalle grandi catene del commercio, costringono anche qui i commercianti ad adeguarsi. La data ufficiale resta quella dell’8 gennaio ma già dal 5, quando potranno essere allestite le vetrine, di fatto scatteranno i saldi». 
Per Markus Rabanser, presidente Federmoda Alto Adige dell’ Unione commercio, nel momento in cui appare il doppio prezzo nessuno può vietare al commerciante di applicare quello più basso. «E al cliente di chiederlo - gli fa eco Benetello». 
«La soluzione trovata - dicono entrambi - è frutto di un compromesso, di un accordo che soddisfa diverse esigenze».
Gunde Bauhofer - direttrice del Ctcu (Centro tutela consumatori di via Dodiciville) spiega che i saldi non si possono anticipare. «Gli sconti individuali ai clienti sono sempre possibili, in ogni momento dell’anno. Noi saremmo dell’idea che ogni commerciante possa decidere in autonomia quando partire con le svendite o che almeno ci allineassimo alle date nazionali». La questione si fa confusa e di lana caprina perché la realtà che si tocca con mano è che su molte vetrine appaiono già gli annunci degli sconti, all’interno di alcuni negozi si vede in bell’evidenza la scritta “saldi” e sui cartellini si leggono i doppi prezzi. Lo sconto va da sé. Del resto i commercianti fanno il loro lavoro, visto che il centro storico pullula di turisti interessati alle svendite. A svoltare su norme troppo rigide è stata la stessa giunta provinciale che lo scorso 26 novembre ha approvato la delibera che permette agli esercenti di usufruire di una giornata in più per i saldi. «L’allestimento del punto vendita - con i doppi prezzi - può avvenire già a partire da domenica 5 gennaio». Gli esercenti, dunque, hanno a disposizione tre giorni da calendario (in precedenza erano due) per allestire il punto vendita in previsione dei saldi, come individuare la merce ed i prezzi degli articoli da applicare e i relativi slogan pubblicitari all'interno del negozio come sulle vetrine esterne. E nel momento in cui i doppi prezzi sono possibili va da sé che lo sconto può anche partire. Obiettivo della delibera portata avanti del vicepresidente e assessore allo Sviluppo economico Marco Galateo, è rendere maggiormente flessibile e agevole per gli esercenti della provincia l'attività di preparazione del negozio prima delle vendite sottocosto e delle vendite straordinarie. La modifica riguarda un unico punto, il comma 7 dell’articolo 30 del regolamento di esecuzione del Codice del commercio, richiesta dalle associazioni di categoria settore commercio (Unione commercio e Confesercenti) a margine del confronto sulla determinazione della data d'inizio delle vendite di fine stagione per inverno e l’estate 2025.