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BOLZANO. Ultime battute per la campagna elettorale di Fratelli d’Italia, che ha deciso di scegliere per l’occasione una “location” come un’azienda artigianale in Zona industriale a Bolzano. Presenti tra gli altri Alessandro Urzì e Marco Galateo, candidati nel proporzionale regionale alla Camera. Il partito sente profumo di vittoria a livello nazionale - «siamo gli unici ad avere i numeri per governare» - come uno degli alleati della coalizione di centrodestra. Nei collegi uninominali di Camera e Senato a Bolzano-Bassa Atesina Fratelli d’Italia sostiene le candidature rispettivamente di Michaela Biancofiore e di Massimo Bessone. «Abbiamo fatto un mese intero di campagna elettorale con grande soddisfazione, perché c’è voglia di riscatto per un governo dove Fratelli d’Italia abbia un ruolo fondamentale e prepararci quindi alle elezioni provinciali d’autunno», sottolinea Urzì.
Il consigliere provinciale e candidato alle politiche si augura che «l’esperienza positiva di collaborazione del centrodestra possa continuare anche per il prossimo appuntamento elettorale». Ovvero la maggiore unità possibile del centrodestra anche sul piano locale. «In queste settimane ci siamo confrontati con un candidato ombra, la Boschi, espressione di un Pd delle banche, dei capitali e dei grandi interessi, ma il vero tema resta quello del lavoro ed anche la volontà di introdurre una “flat tax” servirà a rilanciare l’economia ed i consumi», ancora Urzì. Tra le priorità ha elencato «l’introduzione di una tassazione tra il 23 e il 15% per tutti con una no tax area di 12.000 euro, detrazioni per ogni figlio, e la riduzione della burocrazia». Poi la questione immigrati. «Alzare le pensioni minime per gli italiani e scendere con gli aiuti agli stranieri, con l’Italia che deve difendere i propri interessi in sede europea e ripristinare una vera legalità, con maggiori controlli sull’immigrazione clandestina, blocchi navali, hotspot e aiuti per gli stranieri solo a chi ne ha effettivamente diritto», evidenzia il candidato di Fratelli d’Italia.
Marco Galateo pone l’accento «sulla politica che difende la vita, la famiglia e la natalità». Infatti il programma di Fratelli d’Italia ha come primo punto un piano di sostegno alle famiglie con la gratuità degli asili nido e la loro apertura fino all’orario di chiusura di uffici e negozi oltre che in estate. Il partito di Giorgia Meloni propone inoltre il Reddito infanzia, un assegno familiare di 400 euro al mese per i primi sei anni di vita del bambino. «Sono proposte realizzabili», afferma Galateo. Infine Urzì torna su temi come la toponomastica e il doppio passaporto. «Il Pd ha rinunciato a rappresentare il territorio con le candidature di Bressa e Boschi assecondando tutte le richieste della Svp, ma anche sul tema della doppia cittadinanza Vienna non può agire come se l’Alto Adige fosse una parte dell’Austria», chiude il candidato di Fratelli d’Italia. Quest’ultimo andrà all’incontro di tutti i consiglieri provinciali con i ministri austriaci degli Esteri e degli Interni previsto per il 23 marzo prossimo. «Ma per dire un chiaro no». (m.dal)
Il consigliere provinciale e candidato alle politiche si augura che «l’esperienza positiva di collaborazione del centrodestra possa continuare anche per il prossimo appuntamento elettorale». Ovvero la maggiore unità possibile del centrodestra anche sul piano locale. «In queste settimane ci siamo confrontati con un candidato ombra, la Boschi, espressione di un Pd delle banche, dei capitali e dei grandi interessi, ma il vero tema resta quello del lavoro ed anche la volontà di introdurre una “flat tax” servirà a rilanciare l’economia ed i consumi», ancora Urzì. Tra le priorità ha elencato «l’introduzione di una tassazione tra il 23 e il 15% per tutti con una no tax area di 12.000 euro, detrazioni per ogni figlio, e la riduzione della burocrazia». Poi la questione immigrati. «Alzare le pensioni minime per gli italiani e scendere con gli aiuti agli stranieri, con l’Italia che deve difendere i propri interessi in sede europea e ripristinare una vera legalità, con maggiori controlli sull’immigrazione clandestina, blocchi navali, hotspot e aiuti per gli stranieri solo a chi ne ha effettivamente diritto», evidenzia il candidato di Fratelli d’Italia.
Marco Galateo pone l’accento «sulla politica che difende la vita, la famiglia e la natalità». Infatti il programma di Fratelli d’Italia ha come primo punto un piano di sostegno alle famiglie con la gratuità degli asili nido e la loro apertura fino all’orario di chiusura di uffici e negozi oltre che in estate. Il partito di Giorgia Meloni propone inoltre il Reddito infanzia, un assegno familiare di 400 euro al mese per i primi sei anni di vita del bambino. «Sono proposte realizzabili», afferma Galateo. Infine Urzì torna su temi come la toponomastica e il doppio passaporto. «Il Pd ha rinunciato a rappresentare il territorio con le candidature di Bressa e Boschi assecondando tutte le richieste della Svp, ma anche sul tema della doppia cittadinanza Vienna non può agire come se l’Alto Adige fosse una parte dell’Austria», chiude il candidato di Fratelli d’Italia. Quest’ultimo andrà all’incontro di tutti i consiglieri provinciali con i ministri austriaci degli Esteri e degli Interni previsto per il 23 marzo prossimo. «Ma per dire un chiaro no». (m.dal)


