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BOLZANO. È inammissibile il cosiddetto Lodo Brunetta, cioè una norma transitoria alle legge elettorale che faccia entrare in vigore un anno dopo le norme sui collegi del Trentino Alto Adige, approvate in Aula l'8 giugno a scrutinio segreto. Lo ha comunicato il presidente della Commissione Affari costituzionali, Andrea Mazziotti, riferendo alla Commissione le decisioni della presidente della Camera Laura Boldrini.
L'8 giugno un emendamento Fraccaro-Biancofiore, approvato a scrutinio segreto, ha abrogato i collegi uninominali del Mattarellum in Trentino Alto Adige. Il Pd e la Svp hanno posto come condizione per riprendere il Fianum, cioè il proporzionale, il superamento di questa nuova norma. Visto che non si può cambiare una norma votata, era emersa l'idea di una norma transitoria che facesse slittare l'entrata in vigore delle norme sulla Regione autonoma.


