BOLZANO. Caos al Senato ieri, con le opposizioni indignate per la decisione del governo di porre la fiducia sulla legge elettorale. E ancora una volta la questione del Trentino Alto Adige è stata al centro delle polemiche. Tanto Si, con Loredana De Petris, che M5S, con Vito Crimi e Giovanni Endrizzi, avevano chiesto di votare a scrutinio segreto la parte dei rispettivi documenti che riguarda le minoranze linguistiche, materia per la quale il regolamento del Senato autorizza il voto segreto. Ironico il senatore Karl Zeller (Svp): «Grazie colleghi di M5S per l'attenzione alle minoranze linguistiche. Gli emendamenti del M5S sono tutti volti a discriminare le minoranze linguistiche, non a tutelarle». Il M5S aveva proposto di modificare la legge, prevedendo per le minoranze linguistiche lo scorporo dei voti espressi nei collegi uninominali dalle liste proporzionali per garantire più chance alle opposizioni.