BOLZANO. Parte la rivoluzione nel trasporto pubblico. I servizi di bus e ferrovia andranno messi a gara. Ci potranno essere alcune eccezioni, con l’assegnazione diretta in house del servizio a società pubbliche: è questa, ad esempio, la via ipotizzata per salvare la Sasa, ammesso che l’Unione europea dia il via libera. La IV commissione legislativa provinciale ha approvato ieri il disegno di legge sulla mobilità pubblica firmato dall’assessore Florian Mussner. I sì sono arrivati dalla Svp, mentre Freiheitlichen, Verdi e BürgerUnion hanno votato contro. La legge approderà presto in consiglio provinciale. La discussione più accesa ha riguardato gli articoli sull’aeroporto. Nel disegno di legge diversi articoli riguardavano infatti l’aeroporto e il suo finanziamento pubblico. I Verdi avevano chiesto la cancellazione di tutti i passaggi, per garantire al massimo il referendum che verrà organizzato sulla nuova legge sull’aeroporto, che il presidente Kompatscher presenterà martedì prossimo alle ore 14 in consiglio provinciale (finanziamento garantito di 2,5 milioni all’anno per cinque anni per arrivare a 170 mila passeggeri all’anno, è il piano Kompatscher. Se non si raggiunge l’obiettivo, stop al finanziamento). È stata la stessa Svp ieri a cancellare con propri emendamenti alcuni dei riferimenti al finanziamento all’aeroporto contenuti nella legge Mussner. «Ma non tutti», accusa Riccardo Dello Sbarba (Verdi), «siamo riusciti a convincere la Svp con il nostro pressing, ma c’è ancora troppo aeroporto sia nel disegno di legge Mussner che nella legge specifica del 1974, che la Svp non ha voluto cancellare». Ma, come detto, il disegno di legge Mussner riguarda tutto il trasporto pubblico. Numerosi i timori sollevati dai Comuni sul finanziamento delle linee. Il presidente della commissione Oswald Schiefer (Svp) sottolinea: «Il disegno di legge introduce la garanzia di un sostegno finanziario da parte della Provincia ai Comuni che vogliano istituire servizi per il trasporto di bambini delle scuole dell'infanzia. Quanto alle procedure di affidamento dei servizi di bacino, per quanto possibile sono state recepite le richieste e i suggerimenti delle imprese di trasporto, dei partner sociali e del Centro tutela consumatori». Infine, è stato garantito il bilinguismo e trilinguismo da parte degli affidatari del servizio di trasporto, nonché che in caso di sub affidamento l'impresa subadffidataria garantisca ai conducenti la stessa retribuzione riconosciuta dall'affidatario.