BOLZANO. Il sedicente cittadino algerino F.N. è stato arrestato dagli agenti della questura per i reati di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Dopo la convalida dell’arresto e la condanna a 9 mesi di reclusione, è stato scarcerato e accompagnato all’Ufficio Immigrazione, perché irregolare sul territorio nazionale. Gli accertamenti hanno portato a identificarlo non come algerino, bensì come marocchino, con precedenti per violenza e minaccia a pubblico ufficiale. Il questore di Bolzano ha decretato quindi la sua espulsione dal territorio nazionale e subito il cittadino marocchino è stato accompagnato al Centro di Permanenza per il Rimpatrio di Trapani – Milo, da dove partirà per il Marocco.
Inoltre, la squadra mobile ha arrestato L.N., cittadino tunisino di 44 anni, irregolare sul territorio dello Stato, destinatario di un ordine di carcerazione per una rapina commessa, assieme a un altro tunisino (anch’egli recentemente arrestato) in piazza Walther, ai danni di un giovane. Lo straniero, che vantava anche altri precedenti analoghi per fatti commessi a Venezia, è ora in carcere in via Dante, dove sconterà 9 mesi di reclusione.
Inoltre, la squadra mobile ha arrestato L.N., cittadino tunisino di 44 anni, irregolare sul territorio dello Stato, destinatario di un ordine di carcerazione per una rapina commessa, assieme a un altro tunisino (anch’egli recentemente arrestato) in piazza Walther, ai danni di un giovane. Lo straniero, che vantava anche altri precedenti analoghi per fatti commessi a Venezia, è ora in carcere in via Dante, dove sconterà 9 mesi di reclusione.

