BOLZANO. La grana urbanistica si è risolta all’ultimo minuto, anche se i dettagli per ora non sono trapelati. Si pagherà comunque una sostanziosa sanzione. L’agibilità è stata ottenuta e quindi oggi pomeriggio alle 15, come da programma, il nuovo Eurospar interrato di via Museo verrà ufficialmente inaugurato dall’amministratore delegato di Aspiag, Robert Hillebrand. La vera novità, però, per i bolzanini è un’altra. La si legge sulla porta a vetri d’entrata e pure sulla colonna posta nell’atrio; in bella vista sta scritto l’orario di apertura: dal lunedì al sabato, dalle ore 8 e 30 alle ore 19 e 30. La domenica, dalle ore 9 alle ore 18. Tradotto, sarà il primo supermercato alimentare dell’Alto Adige a tenere aperto sette giorni su sette. Tutto l’anno. Sempre.

L’onda delle liberalizzazioni volute dal governo Monti non finisce dunque di scardinare il mondo del commercio al dettaglio altoatesino. Dopo l’apertura (domenicale) di H&M tre settimane or sono e un mesetto prima dell’inaugurazione di Zara (sarà per la metà di novembre), oggi pomeriggio si avvierà la seconda delle tre fasi che con ogni probabilità rivoluzioneranno definitivamente le abitudini d’acquisto dei bolzanini.

Sei casse, mille metri quadrati di superficie di vendita, estesi banconi dei prodotti freschi, non solo alimentari. «Dodici o tredici anni fa - taglia corto Robert Hillebrand di Aspiag - fummo i primi ad aprire il sabato pomeriggio, fra le critiche e il dissenso. Oggi possiamo tranquillamente dire che il sabato è la giornata clou per i nostri incassi. La tarda mattinata va bene, ma a tirare è il pomeriggio». Ergo, si critichi pure, ma Aspiag aprirà. E questo avrà un effetto certo: tanti o pochi si vedrà, ma i bolzanini avranno la possibilità di fare la spesa alimentare anche alla domenica. E questo non soltanto durante il periodo dell’Avvento, ma sempre, tutto l’anno. Per il momento non è dato sapere se l’apertura domenicale verrà estesa anche ad altri punti vendita Eurospar, Despar o Express.

Sarà una rivoluzione, che la Provincia cercherà di contrastare, ma, viste le arie che tirano a Roma, con scarse probabilità di riuscita. L’assessore provinciale all’economia, Thomas Widmann, però ricorda: «La legge provinciale sul commercio è stata impugnata dalla Consulta e deve essere ancora esaminata in dettaglio. Parallelamente a questo, l’amministrazione sta già lavorando a una revisione di quel testo». L’obiettivo è sempre il medesimo: «Scongiurare il commercio al dettaglio nelle zone produttive e limitare le aperture domenicali».

Nelle prossime settimane l’Eurospar di via Museo aprirà: H&M docet. E se lo può fare lo store di abbigliamento, senza contrastare le attuali norme sul commercio, possono ovviamente anche gli altri. Per saper come andrà a finire, si dovrà comunque attendere l’inizio del 2013. A novembre e dicembre, infatti, si può aprire comunque per via delle deroghe, dell’Avvento ecc.

Ora, al netto di cosa farà Aspiag con gli altri suoi supermercati, si dovrà attendere il 14 ottobre per vedere come si regolerà la concorrenza. La quale, però, ben difficilmente, si farà soffiare una fetta di mercato: chi vuol fare la spesa di domenica.

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