PHOTO
MERANO. Il discount Eurospin nella dislocazione di via Zuegg, al posto di quello che fu il concessionario d'auto Garage Resia, ha tutto il diritto di rimanere aperto e servire la propria clientela abituale. A stabilirlo l'altro giorno è stato il tribunale amministrativo regionale, al quale la società Anjoka srl e l'avvocato Cristof Baumgartner si erano rivolti quasi due anni fa per contrastare l'ordinanza di chiusura intimata dal sindaco di Merano, Günther Januth.
Per due anni di fatto il supermercato ha lavorato in regime di sospensiva decretata dal Tar, dall'altro ieri quell'ordinanza è stata cancellata dal giudici, dando piena legittimità al discount, che fa parte della rete provinciale creata e gestita da Anjoka, la società pusterese della famiglia Hitthaler. Da ormai vent'anni e più l'insegna Eurospin era presente in via Zuegg, prima nella collocazione allo svincolo Mebo con il punto vendita slegato dalla rete provinciale e gestito autonomamente da un imprenditore locale, poi nei locali dell'ex concessionario d'auto, rimodernato, ingrandito e gestito da Anjoka srl.
Sin dalla sua apertura il supermercato a prezzi contenuti si era tirato addosso gli strali dell'amministrazione comunale. Secondo il Comune di Merano la zona in via Zuegg dove oggi sorge, ma anche prima sorgeva il discount è definita come area produttiva e pertanto in contrasto con le norme che regolano il commercio al dettaglio.
Battaglie come questa, tra ente pubblico e imprenditoria privata, in questi anni se ne sono viste a decine anche a Bolzano. Ma perchè allora il Tar alla fine ha dato ragione ad Anjoka, che ora potrà tranquillamente tenere aperto il discount alimentare? A far propendere i giudici per l'annullamento dell'ordinanza di chiusura del sindaco e a costringere il Comune a pagare ora tremila euro alla controparte per rifondere le spese di giudizio è un aspetto formale, ovvero il mancato rispetto del termine di legge concesso al Comune per inibire l'apertura del punto vendita al dettaglio. A definire i passaggi e i tempi è la stessa sentenza del Tar.
Anjoka deposita la segnalazione certificata di inizio attività all'ex Garage Europa l'otto settembre 2013, l'ordinanza del sindaco che intima la chiusura del supermercato è invece datata 19 maggio 2015, ovvero otto mesi dopo. Troppo per i giudici, che ritengono anche non sufficienti ai fini legali la nota inviata dal Comune il 18 settembre 2013, dieci giorni dopo l'atto dell'impresa. Bisognava già allora procedere con l'ordinanza.
I giudici non hanno ritenuto sufficiente neppure l'ordinanza del sindaco del 6 marzo dello stesso anno riguardante la chiusura dell'attività illegittima del precedente titolare e del punto vendita sul lato opposto della strada.
Per una città come quella di Merano, dove la concorrenza nel settore alimentare lascia a desiderare (non è presente nessuna delle grandi insegne nazionali ad eccezione di Despar e Conad, gestito sempre da Anjoka), la chiusura di un discount come Eurospin avrebbe significato un duro colpo per quelle famiglie che fanno fatica ad arrivare a fine mese. L'Eurospin più vicino si trova infatti a fianco della stazione di Lagundo.
©RIPRODUZIONE RISERVATA


