BOLZANO. Via libera della giunta provinciale a cinque indirizzi per altrettanti licei. L'indirizzo sport al liceo scientifico «Toniolo», musicale e sociologia del territorio al liceo «Pascoli», linguistico al liceo linguistico «Marcelline», nutrizionale al liceo «Pertini». Si tratta in sostanza dell'ufficializzazione con delibera di quanto già avviene oggi ma a livello sperimentale. «Le cinque opzioni - spiega la sovrintendente Nicoletta Minnei - entrano così a pieno titolo nella riforma scolastica che in Alto Adige scatta in autunno». MUSICA. Al liceo delle scienze umane e artistiche «Pascoli» l'indirizzo musicale è partito in autunno a livello sperimentale. A volerlo, fortemente, la dirigente Laura Canal: «Si sono iscritti in venti, ma c'è già stato qualche abbandono. Qualcuno pensava che il nuovo indirizzo fosse una sorta di «Amici» in salsa scolastica, si è trovato davanti ad una realtà completamente diversa: il liceo ad indirizzo musicale è molto impegnativo, perché unisce lo studio delle materie tradizionali a quello della musica». Da sperimentale l'indirizzo musicale viene dunque ufficializzato ed entra nella riforma. Ma l'obiettivo della dirigente resta la creazione di un liceo musicale. Al Pascoli, dall'autunno, gli studenti troveranno anche un'ulteriore offerta: sociologia del territorio nell'ambito di economia sociale. SPORT. Al liceo «Toniolo» l'indirizzo sportivo, introdotto a livello sperimentale, entra a pieno titolo nella riforma e subisce qualche leggero ritocco a livello di materie. «Ad esempio - spiega il dirigente Esio Zaghet - la fisica si studierà già a partire dal primo anno». Il «Toniolo» ha 125 iscritti, in gran parte si tratta di studenti-atleti, ma non solo. «La nostra scuola consente ai ragazzi di conciliare le esigenze scolastiche con quelle sportive. Da noi si è diplomata anche l'olimpionica dei tuffi Tania Cagnotto». NUTRIZIONE. Al liceo «Pertini» l'indirizzo nutrizionale che c'è già. Ma il «Pertini», con l'applicazione della riforma, dall'autunno cambia pelle: da istituto tecnico per attività sociale ad indirizzo economico dietistico diventa liceo delle scienze umane economico sociale con opzione scienze dell'alimentazione. La scuola storicamente solo serale, dall'autunno 2010, è diventata anche diurna con 19 studenti. Complessivamente sono 65. Il nuovo liceo manterrà il doppio «binario»: diurno e serale. «Non puntiamo ad aumentare gli studenti - spiega la dirigente Fiammetta Bada - ma vogliamo contribuire a migliorare la formazione dei nostri ragazzi che, a conclusione dei cinque anni di studi, diventano una figura intermedia tra il medico, il dietista, l'infermiere». LINGUE. Soddisfatta la dirigente del liceo linguistico Marcelline Antonella Biancofiore: la sua scuola manterrà le attuali quattro lingue straniere. Ovvero, inglese, francese, spagnolo e russo. La cosa non era del tutto scontata, visto che la riforma prevede per i licei linguistici tre lingue straniere. La giunta, nella riunione di ieri, ha inoltre fissato per ogni direzione scolastica la la possibilità di usare il 20% del monte orario annuale di ciascuna disciplina, per promuovere progetti interdisciplinari e realizzare speciali "curvature" dei percorsi scolastici. «La riforma - commenta il dirigente Zaghet - è una grande occasione per rinnovare la scuola. La possibilità di realizzare percorsi ad hoc consentirà anche di migliorare e aumentare l'offerta».

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