PHOTO
APPIANO/MONTICOLO. Per gran parte degli stabilimenti balneari altoatesini la stagione appena andata in archivio è stata disastrosa soprattutto per le pessime condizioni meteo, ma il consiglio comunale l'altra sera si è occupato soprattutto dell'inadeguatezza del lido al lago Grande di Monticolo, ormai non più al passo con i tempi. La fotografia che ne fanno, in una mozione, i consiglieri comunali dei Freiheitlichen Reinhard Gaisef e Irene Kofler è a dir poco impietosa.
«Sono passati decenni da quando lo stabilimento balneare é stato sottoposto a costosi lavori di ristrutturazione».
In effetti all'epoca, se ne occupò, tra mille polemiche, la cooperativa Limos, che poi venne sciolta anche per una gestione da molti considerata inefficiente dal punto di vista economico. «Nel frattempo un po' tutto si è deteriorato. Spogliatoi e servizi igienici non rispondono più alle esigenze dei bagnanti, l'accesso al piano superiore è precluso ai frequentatori dell'impianto per motivi di sicurezza, il tetto è fatiscente ma anche il ristorante e il ristoro non sono più al passo con i tempi».
Della gestione, anche nella stagione appena conclusa si è occupata la cooperativa Cs2a che è comunque sempre riuscita ad offrire un buon servizio alla clientela nonostante disponesse di una struttura in tutto o in parte inadeguata alle esigenze dei bagnanti.
Il problema è che Appiano non può contare su grandi risorse economiche per affrontare subito onerosi interventi di risanamento, ma ciononostante è stata approvata a larga maggioranza (astenuti i due consiglieri Tomasi e Malissa) una delibera che impegna il Comune a commissionare nel 2015 uno studio di fattibilità che riguardi anche spogliatoi e bagni.
«Bisognerà inoltre verificare - hanno sottolineato i Freiheitlichen - se ci sono le condizioni per utilizzare la struttura anche in caso di brutto tempo».
Durante l’animata discussione in aula è emersa, in ogni caso, la consapevolezza che non è possibile abbandonare a sè stessa una struttura che resta una delle più apprezzate nei mesi estivi tanto dalle famiglie di Appiano quanto dagli studenti ma anche dai turisti e dai bolzanini.
L’unica perplessità è legata alla disponibilità di mezzi finanziari, che anche per Appiano non abbondano. Nel 2015 potrebbero esserci i primi interventi soprattutto per quanto attiene i bagni e gli spogliatoi.
©RIPRODUZIONE RISERVATA


