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MERANO. Ora lo stipendio del sindaco Paul Rösch è ufficiale. L'altro giorno la vicesegretaria del Comune di Merano con una determina ha destinato la parte di indennità relativa alla carica di primo cittadino di Merano. Nella determina non è contenuto alcun riferimento alla eventuale volontà del sindaco di autoridursi lo stipendio, che pertanto viene fissato in 9.899 euro lordi al mese con effetto retroattivo dal 25 maggio, giorno della proclamazione da parte della commissione centrale elettorale. Per l'anno in corso Paul Rösch, salvo ripensamenti, percepirà un lordo di 71.272 euro rapportato a poco più di sette mesi di servizio. Lo stipendio annuale resta identico a quello del suo predecessore Günther Januth, ovvero poco meno di 119 mila euro lordi su 12 mesi.
Ufficio sport. Per i prossimi tre anni il capo dell'ufficio sport, ambiente e tempo libero del Comune di Merano sarà Marco Masin. L'altro giorno il sindaco Paul Rösch ha deciso di approvare la graduatoria stilata dalla commissione appositamente istituita per il concorso all'ottavo livello indetto per cercare il sostituto di Fabrizio Oliver, trasferito per comando in Provincia e quindi procedere con l'assunzione a tempo determinato del funzionario. Oliver aveva scelto di trasferirsi provvisoriamente a Bolzano su richiesta di una ripartizione provinciale, dopo che era praticamente rimasto l'unico capo servizio tra quelli che lavorano in Comune a non vedersi riconfermare l'incarico alla guida dell'ufficio sport e ambiente fino alla fine del 2016. Va anche ricordato che Oliver, assieme alla capoufficio Anni Schwarz, avevano ottenuto da parte del segretario generale Günther Bernhardt un richiamo verbale al termine del lavoro di disamina interna della vicenda che ormai due anni fa aveva portato al licenziamento di tre dipendenti manutentori dei campi sportivi di proprietà del Comune.
Vigile musicista. Trova conclusione la vicenda che nei mesi scorsi aveva avuto per protagonista il vigile urbano Stefano Rubino, nel tempo libero provetto suonatore di bicchieri. La sua singolare dote artistica, finita anche sui talent programmati sulle reti televisive nazionali, era stata contestata dal comando della polizia comunale in quanto inquadrata in una sorta di conflitto di interessi. Il vigile, che nella sua attività, è chiamato a controllare ed eventualmente contestare le pratiche degli artisti di strada, nel tempo libero lui stesso svolge simil pratica. Ora la giunta comunale, su richiesta dello stesso vigile, ha dato il via libera al trasferimento di Stefano Rubino dall'incarico di vigile urbano a una funzione interna al centro di costo del cimitero civico. (rog)


