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BRUNICO. Soprattutto nei comuni più piccoli, il servizio di polizia urbana, con tutti i compiti cui è assoggettato, rappresenta un costo non indifferente per la collettività tanto da non essere coperto, proprio per ragioni di risaprmio, nei comuni più piccoli. Comuni che così spesso, per ovviare a quella che è diventata comunque una necessità in alcuni casi quasi insostituibile, hanno scelto la via della consorzialità. E proprio la consorzialità di questo servizio, che per esempio a Brunico funziona già dal 1996 con il Comune di San Lorenzo e che negli anni fra il 2000 ed il 2006 si è estesa anche ai comuni di Falzes, Perca e Gais con l’ingresso più recente che è quello del Comune di Valdaora, ha rappresentato uno dei temi in discussione nel recente consiglio della Comunità comprensoriale della Val Pusteria. Consiglio comprensoriale impegnato anch’esso a cercare delle vie efficienti per il risparmio dei soldi pubblici. In questo senso il comandante della polizia urbana di Brunico, Alexander Steiner, ha illustrato ai sindaci e ai rappresentanti comprensoriali il funzionamento del servizio di polizia urbana, con tutti i compiti a esso affidati, dalla polizia annonaria e stradale a quelli di polizia giudiziaria e ambientale per finire con mobilità e controlli edilizi, nonchè la ripartizione delle presenze con i comuni consorziati. Con tali comuni infatti proprio recentemente è stata sottoscritta una nuova convenzione che prevede un contingente di ore disponibili per ciascun comune a fronte di costi fissi e stabiliti. Così, per fare un esempio, il Comune di San Lorenzo, che avrà a disposizione un monte ore complessivo di 450 ore di servizio, saprà di dover far fronte a una spesa annua di poco più di 22 mila euro, mentre Perca, più piccolo, con 120 ore a disposizione verrà a spendere solo poco meno di 6 mila euro per le sue necessità previste.
L’ipotesi scaturita dalla presentazione di questa tipologia di accordo, è quella futuribile di un servizio di polizia urbana e civica di distretto, sul modello dei servizi sanitari, con un’unica sede e un unico comando distrettuale a cui fanno capo i comuni coinvolti. Per andare sul concreto, in val Pusteria accanto a Brunico si ipotizzerebbero così i vigili urbani dell’Alta Pusteria per Monguelfo, Valle Casies, Villabassa, Braies, San Candido e Sesto; della val di Tures e Aurina per Campo Tures, Valle Aurina, Selva Molini e Predoi e dell’Alta Badia per Marebbe, San Martino, Corvara e Badia.
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