Bolzano. «vaccinazione, quando sarà il mio turno?».
Questa la domanda che altoatesini (e non solo), si stanno ponendo. l’asl risponde sciorinando il calendario della campagna fino a metà marzo: «la prossima settimana vacciniamo al san maurizio con la prima dose più di 1.000 over 80 in lista d’ attesa, quasi 600 collaboratori della sanità e del sociale (assb) e altrettanti del comparto scuola e università».
L’azienda ricorda che il piano nazionale stabilisce la successione delle fasce d’età.
Al momento quel che pesa è sempre e solo l’incognita consegne.
«se le forniture di vaccini arrivano regolarmente ed in quantità importante non abbiamo problemi ad avanzare in fretta - dice il direttore generale dell’asl florian zerzer - altrimenti ci tocca attendere. e purtroppo è quello che continua ad accadere. non dipende da noi, vorrei che fosse chiaro».
Ricordiamo che l’alto adige, secondo l’ultimo report aifa, ha ricevuto finora56.165Dosi di vaccino e ne ha iniettate 49.490. vantiamo la percentuale di somministrazione (88%) più alta d’italia contro una media nazionale del 71%.
Indice che non stiamo perdendo tempo.
Per Luca armanaschi coordinatore amministrativo del comprensorio di bolzano, le forniture sembrano iniziare ad essere più costanti: «ci è dunque possibile definire un piano di massima per le prossime settimane. tra il 27 dicembre e il 18 febbraio, l’ospedale di bolzano, ha vaccinato 12.865 persone mentre 10346 ( l’80,2%) hanno già concluso il ciclo vaccinale con la somministrazione della seconda dose.
Alto Adige, chi si vaccina
Avanti fino a metà marzo.
La prossima settimana verranno vaccinati con la prima dose all’ospedale di Bolzano più di 1.000 over 80 attualmente in lista di attesa, quasi 600 collaboratori della sanità e del settore sociale e altrettanti del comparto scuola e università. Sul territorio la campagna vaccinale prevede anche una tappa a Egna per 13 Comuni della Bassa Atesina e (il dettaglio nelle pagine delle valli).
Comprensorio di Bolzano
i prossimi appuntamenti.
Lunedi 22 febbraio: vaccinazione (prima dose) per i collaboratori della sanità e del sociale presso l’ospedale di Bolzano
Martedì 23 febbraio: al San Maurizio vaccinazione (prima dose) over 80 in lista d’attesa. Mercoledì 24, giovedì 25 e venerdì 26 febbraio: avanti con le vaccinazioni (prima dose) over 80 in attesa, scuola e università sempre all’ ospedale di Bolzano
Domenica 14 marzo: vaccinazione over 80 (seconda dose) presso il Centro polifunzionale “Bürgerhaus” di Sarentino (Comuni di Sarentino, S. Genesio e Renon)
Sabato 13 marzo (prima dose): vaccinazione over 80 a Cardano per i residenti di Castelrotto, Cornedo all’Isarco, Nova Ponente, Nova Levante, Fiè allo Sciliar e Tires.
L’ultimo piano nazionale.
Ecco l’ordine di priorità dopo personale sanitario, ospiti di case di riposo e over 80, secondo l’ultimo Piano nazionale.
Categoria 1: persone estremamente vulnerabili (ultrafragili, immunodepressi gravi);
Categoria 2: persone tra 75 e 79 anni;
Categoria 3: persone tra i 70 e i 74 anni;
Categoria 4: persone con aumentato rischio clinico se infettate a partire dai 16 fino ai 69 anni.
Categoria 5: persone tra i 55 e i 69 anni senza condizioni che aumentano il rischio clinico.
Categoria 6: persone tra i 18 e 54 anni senza condizioni che aumentano il rischio clinico (che saranno vaccinate con AstraZeneca).
Priorità di somministrazione per il personale scolastico docente e non docente - al momento in Alto Adige vaccinate più di 4.000 persone - per le forze armate ecc. a seguire il resto della popolazione.
V.F.
Questa la domanda che altoatesini (e non solo), si stanno ponendo. l’asl risponde sciorinando il calendario della campagna fino a metà marzo: «la prossima settimana vacciniamo al san maurizio con la prima dose più di 1.000 over 80 in lista d’ attesa, quasi 600 collaboratori della sanità e del sociale (assb) e altrettanti del comparto scuola e università».
L’azienda ricorda che il piano nazionale stabilisce la successione delle fasce d’età.
Al momento quel che pesa è sempre e solo l’incognita consegne.
«se le forniture di vaccini arrivano regolarmente ed in quantità importante non abbiamo problemi ad avanzare in fretta - dice il direttore generale dell’asl florian zerzer - altrimenti ci tocca attendere. e purtroppo è quello che continua ad accadere. non dipende da noi, vorrei che fosse chiaro».
Ricordiamo che l’alto adige, secondo l’ultimo report aifa, ha ricevuto finora56.165Dosi di vaccino e ne ha iniettate 49.490. vantiamo la percentuale di somministrazione (88%) più alta d’italia contro una media nazionale del 71%.
Indice che non stiamo perdendo tempo.
Per Luca armanaschi coordinatore amministrativo del comprensorio di bolzano, le forniture sembrano iniziare ad essere più costanti: «ci è dunque possibile definire un piano di massima per le prossime settimane. tra il 27 dicembre e il 18 febbraio, l’ospedale di bolzano, ha vaccinato 12.865 persone mentre 10346 ( l’80,2%) hanno già concluso il ciclo vaccinale con la somministrazione della seconda dose.
Alto Adige, chi si vaccina
Avanti fino a metà marzo.
La prossima settimana verranno vaccinati con la prima dose all’ospedale di Bolzano più di 1.000 over 80 attualmente in lista di attesa, quasi 600 collaboratori della sanità e del settore sociale e altrettanti del comparto scuola e università. Sul territorio la campagna vaccinale prevede anche una tappa a Egna per 13 Comuni della Bassa Atesina e (il dettaglio nelle pagine delle valli).
Comprensorio di Bolzano
i prossimi appuntamenti.
Lunedi 22 febbraio: vaccinazione (prima dose) per i collaboratori della sanità e del sociale presso l’ospedale di Bolzano
Martedì 23 febbraio: al San Maurizio vaccinazione (prima dose) over 80 in lista d’attesa. Mercoledì 24, giovedì 25 e venerdì 26 febbraio: avanti con le vaccinazioni (prima dose) over 80 in attesa, scuola e università sempre all’ ospedale di Bolzano
Domenica 14 marzo: vaccinazione over 80 (seconda dose) presso il Centro polifunzionale “Bürgerhaus” di Sarentino (Comuni di Sarentino, S. Genesio e Renon)
Sabato 13 marzo (prima dose): vaccinazione over 80 a Cardano per i residenti di Castelrotto, Cornedo all’Isarco, Nova Ponente, Nova Levante, Fiè allo Sciliar e Tires.
L’ultimo piano nazionale.
Ecco l’ordine di priorità dopo personale sanitario, ospiti di case di riposo e over 80, secondo l’ultimo Piano nazionale.
Categoria 1: persone estremamente vulnerabili (ultrafragili, immunodepressi gravi);
Categoria 2: persone tra 75 e 79 anni;
Categoria 3: persone tra i 70 e i 74 anni;
Categoria 4: persone con aumentato rischio clinico se infettate a partire dai 16 fino ai 69 anni.
Categoria 5: persone tra i 55 e i 69 anni senza condizioni che aumentano il rischio clinico.
Categoria 6: persone tra i 18 e 54 anni senza condizioni che aumentano il rischio clinico (che saranno vaccinate con AstraZeneca).
Priorità di somministrazione per il personale scolastico docente e non docente - al momento in Alto Adige vaccinate più di 4.000 persone - per le forze armate ecc. a seguire il resto della popolazione.
V.F.

