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BOLZANO. L'Italia va al voto per eleggere il parlamento, che dopo la riforma sarà composto per la prima volta da 400 deputati e 200 senatori. Si potrà votare dalle 7 alle 23. Lo scrutinio comincerà alle 23, a partire dalle schede del Senato. Sulla pagina dedicata sul sito del Commissariato del governo e sul portale “Eligendo” del Ministero dell’interno si potranno consultare i dati relativi alle affluenze (ore 12; 19; 23) e allo scrutinio.
Possono votare i rappresentanti alla Camera e al Senato tutti i cittadini italiani che abbiano compiuto i 18 anni. Per la prima volta non serve aver compiuto i 25 anni per poter votare il Senato. Bisognerà presentarsi alla sezione indicata sulla tessera elettorale, muniti di quest’ultima e di un documento di riconoscimento.
Chi avesse una tessera deteriorata o senza più spazio per i timbri o l’avesse smarrita può rivolgersi ai Servizi demografici del proprio Comune di residenza. L’ufficio di Bolzano è raggiungibile al telefono (0471 997163 o 0471 997132) domenica dalle 7 alle 23. E nello stesso orario saranno aperti la sede di via Vintler e i centri civici di Oltrisarco, Europa Novacella e Gries.
Le elettrici e gli elettori con handicap fisico impossibilitate a esercitare in autonomia il diritto di voto possono essere accompagnate nelle operazioni al seggio da un altro elettore o elettrice, liberamente scelto, iscritto in qualsiasi Comune italiano. Per attestare una situazione di questo tipo è necessario un certificato medico: per ottenerlo ci si può rivolgere al Servizio igiene e sanità pubblica al piano terra di via Amba Alagi 33, aperto oggi e domani dalle 9 alle 11. Domani, se necessario, dalle 9 alle 11 il medico reperibile può essere contattato al 333 4904204. Non serve appuntamento e le certificazioni mediche sono rilasciate gratuitamente.
Chi avesse una capacità di deambulazione gravemente ridotta o nulla può richiedere il servizio di trasporto della Croce bianca entro le 17 di oggi (tel. 0471 444444). La centrale operativa coordina anche i mezzi della Croce rossa.
Come si vota
Saranno consegnate due schede. Quella gialla è per il Senato; quella rosa è per l’elezione di deputate e deputati alla Camera.
In base alla riforma elettorale che prevede la riduzione dei parlamentari – da 315 a 200 a Palazzo Madama e da 630 a 400 a Montecitorio – il territorio altoatesino è stato suddiviso in cinque collegi uninominali, dei quali tre del Senato (Bolzano-Bassa Atesina, Merano, Bressanone) e due della Camera (Bolzano-Bassa Atesina-Merano, Bressanone-Venosta). Perciò ogni lista o coalizione esprime per ciascuno di questi collegi una sola candidatura. Si può barrare il nome del candidato o della candidata o il simbolo di una delle liste a suo sostegno.
Per Montecitorio c’è poi un collegio plurinominale regionale: sulla scheda della Camera, quella rosa, sotto il nome del candidato o della candidata all’uninominale compaiono i simboli delle liste che nell’uninominale lo sostengono ma che nel plurinominale esprimono ciascuna un proprio «listino bloccato». Non si possono barrare i nomi del listino: questi saranno eletti in base all’ordine in cui compaiono, a seconda del risultato della lista.
Non è possibile il voto disgiunto, cioè una croce su un nome e un’altra sul simbolo di una lista che promuove un’altra candidatura. S.M.


