“Lo giuro”: valori e giuramento nel calendario Esercito 2026 presentato a Bolzano
Al Centro Druso il momento molto partecipato con gli interventi del generale Michele Risi e del professor Maurizio Manzin sui valori, la responsabilità e il patto tra soldato e comunità
BOLZANO. È stato presentato questo pomeriggio, 11 dicembre, al Centro Druso, il calendario 2026 dell’Esercito italiano, intitolato “Lo giuro” e curato dal Comando delle Truppe Alpine. Il generale Michele Risi, comandante delle Truppe Alpine, ha introdotto l’opera partendo dalla formula del giuramento pronunciato all’ingresso nelle Forze Armate, analizzandone il significato e il valore come impegno pubblico verso la Repubblica, le istituzioni e i cittadini. All’evento ha partecipato anche il professor Maurizio Manzin, docente di Filosofia del Diritto all’Università di Trento, che ha approfondito i temi dell’argomentazione, dell’autorità e dell’etica delle istituzioni.
Il tema “Lo giuro!” richiama idealmente l’80° anniversario della legge del 1946 che definì la formula del giuramento militare, un atto che lega ogni soldato alla storia del Paese e a chi lo ha servito. Il CalendEsercito 2026 racconta i valori cardine dell’Esercito – Patria, disciplina, onore, dovere, valore e lealtà – attraverso illustrazioni realizzate a mano che evocano la dimensione etica e spirituale dell’essere militare.
Calendario Esercito 2026: a Bolzano la presentazione ufficiale
È stato presentato questo pomeriggio, 11 dicembre, al Centro Druso il calendario 2026 dell’Esercito italiano, intitolato “Lo giuro” e curato dal Comando delle Truppe Alpine. Il generale Michele Risi ha illustrato l’opera soffermandosi sulla formula del giuramento che ogni militare pronuncia all’ingresso nelle Forze Armate, analizzandone il significato frase per frase e richiamando l’importanza dell’impegno pubblico di fedeltà alla Repubblica, alle istituzioni e ai cittadini. Alla cerimonia, svolta nel pomeriggio alla presenza delle autorità civili e militari del territorio, è intervenuto anche il professor Maurizio Manzin, docente di Filosofia del Diritto all’Università di Trento, studioso di argomentazione, autorità ed etica delle istituzioni, che ha offerto un contributo di approfondimento sul tema.
I testi sono stati scritti dagli allievi degli Istituti di Formazione, offrendo la prospettiva delle nuove generazioni sul significato del giuramento e sui principi che guidano uomini e donne al servizio del Paese. Nel suo intervento, il professor Manzin ha riflettuto sul “patto” tra soldato e collettività, un impegno che trascende il tempo e si fonda su responsabilità, disciplina ed etica, affermando che i valori «non cambiano con il tempo: sono la misura dell’impegno che unisce il soldato alla comunità nazionale».
Presentato al Centro Druso il calendario 2026 dell’Esercito, “Lo giuro”, incentrato sul valore del giuramento di fedeltà alla Repubblica, atto fondante dell’ingresso nelle Forze Armate. Il generale Michele Risi ne ha illustrato il significato etico e civile, mentre il professor Maurizio Manzin ha approfondito il “patto” che lega il soldato alla comunità nazionale. Il CalendEsercito racconta i valori dell’Esercito attraverso illustrazioni e testi degli allievi degli Istituti di Formazione.
Ecco il calendario dell'Esercito per il 2026
Il generale Risi ha ribadito che giurare di osservare Costituzione e leggi significa assumere un impegno che richiede disciplina e onore, limitando anche le libertà personali per garantire uno strumento militare credibile. «Difendere la Patria – ha concluso – significa proteggere i valori fondanti della Nazione, salvaguardare le istituzioni e garantire l’uso democratico della forza. Il giuramento resta, ogni giorno, la guida del nostro agire».