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SAN MARTINO IN PASSIRIA. A distanza di meno di un anno dall'improvvisa chiusura, con trasferimento dell'attività produttiva, la ex Hoppe di San Martino in Passiria è stata acquistata dall'imprenditore bolzanino Lorenz Pan. L'accordo è stato firmato da poco, prima lo stesso Pan era in affitto. Ma aveva già assunto, presso lo stabilimento di Bolzano, una ventina di lavoratori che erano rimasti senza occupazione a seguito della chiusura della multinazionale svizzera.
«C’ era la necessità, da parte nostra, di potersi espandere. La val Passiria era un nostro obiettivo. Poi è arrivata la chiusura della Hoppe e quindi abbiamo guardato, con decisione, alla possibilità concreta di espanderci proprio lì. Prima abbiamo preso in affitto i locali e poi, passati alcuni mesi, abbiamo optato per l'acquisto», afferma l’imprenditore bolzanino. Sulla base di quanti soldi, Lorenz Pan non si sbilancia. Conferma però l'acquisizione.
Ed anche che nella fabbrica di San Martino lavorano già dei dipendenti. "Per il momento - continua Lorenz Pan - sono una ventina. Ma altri ne seguiranno. Serve però del tempo: forse alla fine di quest'anno potremmo assumerne degli altri". Alla ex Hoppe intanto l'attività è ripresa. Sono sparite dalla vecchia fabbrica le insegne, all'interno si è tornati a lavorare: ora, per conto della Lorenz Pan (la sede centrale è a Bolzano in via Kravogl in zona industriale) si produce impianti per la paletizzazione. «La manodopera dell'ex Hoppe era la più adatta per il genere di lavoro che facciamo noi - prosegue Pan - e quindi la scelta è stata tutto sommato semplice. Le prospettive sono buone ma servirà del tempo: a fine di quest'anno potrò essere più preciso sul nostro futuro a San Martino».
Dopo le diffuse preoccupazione nel comune ed in tutta la Passiria per la chiusura della Hoppe, la sindaca di San Martino Rosmarie Pamer tira un sospiro di sollievo: «L'acquisto della fabbrica da parte del signor Pan è un fattore importante per la nostra comunità che può recuperare dei posti di lavoro. Già alcuni dipendenti della ex Hoppe avevano trovato occupazione presso la Pan di Bolzano, ora altri stanno operando proprio a San Martino con interessanti prospettive anche per altri. Sono davvero soddisfatta. Intanto altri ex dipendenti della Hoppe hanno trovato un'occupazione nel settore turistico. Diciamo che la chiusura della multinazionale svizzera ha creato una serie di gravi difficoltà che almeno in parte siamo riusciti ad evitare».
Intanto anche il futuro della ex Hoppe si sta delineando con maggiore tranquillità: trasferita nella repubblica ceca la produzione di maniglie che prima era a San Martino, alcuni dipendenti hanno accettato il trasferimento nei due stabilimenti che la multinazionale svizzera ha in val Venosta (a Lasa e a Sluderno) all'inizio di agosto è stato aperto anche l'ufficio commerciale che si trova in zona industriale a Lana. Vi sono occupati una cinquantina di dipendenti.


