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ROMA. La fortuna ha baciato l’Italia, da nord a sud, senza concentrarsi in una particolare zona della Penisola. Almeno per i biglietti più ricchi, quei sei da cui è uscito il premio più importante, quello da 5 milioni di euro. I sei biglietti di prima categoria infatti sono: O 264328 venduto a Pietrasanta in provincia di Lucca (A12 Sestri); I 492864 venduto a Casoria in provincia di Napoli (Via Armando Diaz 46); O 311936 venduto a L’Aquila (A24 Aquila); D 401815 venduto a Torino (Via Rio de Janeiro 5/a); E 452669 venduto a Palermo (Via Nicoletti); N 339302 venduto a Lecco (Via Fratelli Cairoli 52).
Sarà stato l’effetto crisi e dunque la voglia degli italiani di tentare la fortuna e vincere premi in denaro, sta di fatto che quest’anno, dopo un triennio di tracolli, le vendite dei biglietti della Lotteria sono tornate ad avere un segno più davanti e non un segno meno. Così, alla terza edizione del programma abbinato all’estrazione, “La prova del cuoco” condotto da Antonella Clerici, finalmente il trend ha registrato un’inversione.
E la lotteria più antica del Paese ha portato a casa un +10 per cento per l’edizione 2013-2014. I tagliandi venduti sono stati 7,7 milioni, contro i 6,9 milioni dell’anno precedente. Al top delle vendite il Lazio con 1,6 milioni di biglietti, +17,2 per cento di tagliandi venduti in Lombardia. Mentre la raccolta si è attestata a 38,5 milioni di euro contro i 34,8 del 2012.
Ma la “Lotteria Italia”, prima del gran finale del 6 gennaio, ha regalato anche una serie di ulteriori premi assegnati nel corso di trasmissioni tv, “gratta e vinci” e giochi telefonici: premi che corrispondono alla cifra di 16,5 milioni di euro. Certo, si ormai lontani dai numeri del 2008, quando il programma di Raffaella Carrà, “Carramba…che fortuna”, ha registrato vendite per 18,5 milioni di biglietti.
Secondo quanto riporta Agipronews, il calo delle vendite dei biglietti delle lotterie tradizionali ha portato ad un progressivo taglio del numero delle estrazioni. Oggi infatti, c’è solo la Lotteria Italia, ma negli anni ’90 si contavano fino a 13 lotterie annuali. Poi la crisi all’inizio del 2000 segna il destino delle altre estrazioni: dalle 6 nel quinquennio 2000-2004 si è scesi alle 5 del 2005, alle 4 del triennio 2006-2008, poi alle tre nel 2009, due nel 2010 (Sanremo e Lotteria Italia) fino ad arrivare a una sola nel 2011, 2012 e 2013 (Lotteria Italia).
E mentre la Lotteria Italia resiste, la Clerici, che ha proposto di portare il primo premio a 10 milioni per rilanciare l’estrazione, può prendersi una rivincita e con il suo programma di cucina abbinare ai vip di stasera, Flavio Insinna, Rita Dalla Chiesa, Pupo, Paola Barale, Amadeus e Iva Zanicchi, tutti alle prese con i fornelli, i biglietti vincenti.


