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BOLZANO. Mezzo milione di euro alle cooperative legate al fratello di Christian Tommasini. Nuovo capitolo sulle polemiche legate alla distribuzione di finanziamenti da parte dell’assessorato alla Cultura italiana. Dopo il caso dei finanziamenti da oltre un milione di euro per la candidatura fallita di Bolzano capitale della cultura, di cui un’ampia parte alla Coop 19, arrivano i conti dei progetti finanziati alla cooperativa sociale @ltrimondi, di cui è presidente Sergio Bonagura (componente della assemblea provinciale del Pd) e vice presidente Andrea Tommasini, fratello dell’assessore, che compare anche come responsabile sociale della cooperativa. Pubblicati anche i dati dei progetti finanziati a Irecoop Alto Adige, consorzio tra cooperative: ancora Altrimondi e inoltre Cooperazione autonoma Dolomiti, Aio, Alisei, Babel, Change, Educartis, Forward, Phisiodidaktica, River Equipe, Casa Bimbo, Studio Creating, Mds Consulenze, Learning Center e coop 19. È di 521 mila euro il totale dei progetti finanziati a Altrimondi e Irecoop dal 2010 al 2017 da parte delle ripartizioni Cultura italiana e Formazione professionale italiana, dall’Ipes e dall’Intendenza scolastica italiana. L’elenco è allegato in risposta a una interrogazione del consigliere del Movimento 5 Stelle Paul Köllensperger, che commenta: «Da tempo girava la voce della pioggia di contributi provinciali alla realtà cooperativa in cui opera il fratello dell’assessore Tommasini. Ora ne abbiamo conferma e ci aspettiamo chiarimenti». Così replica Tommasini: «Non capisco dove sia il problema. Di certo non assegno direttamente finanziamenti a mio fratello. Si tratta di bandi seguiti dagli uffici, cui compete la firma dei provvedimenti».
Nel dettaglio, Altrimondi ha ottenuto 266 mila euro di finanziamenti, Irecoop 105 mila euro, Irecoop e Altrimondi insieme 150 mila euro. In totale 521 mila euro, nella maggior parte dei casi con affidamento diretto. Tra i progetti più consistenti figurano il co-housing Rosenbach (150 mila euro Irecoop-Altrimondi), «Impulsi vivi» (105 mila euro, Irecoop), 37 mila euro ad Altrimondi per «interventi di formazione educativi e didattici nelle scuole», 42 mila euro ad Altrimondi e La Strada per «educatori in supporto agli insegnanti nella gestione degli alunni con difficoltà comportamentali», 32 mila euro ad Altrimondi per supporto agli insegnanti nella gestione di alunni con «compromissione sociale» o piccoli progetti da poche migliaia di euro su «tecnico clown come strumento didattico».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Nel dettaglio, Altrimondi ha ottenuto 266 mila euro di finanziamenti, Irecoop 105 mila euro, Irecoop e Altrimondi insieme 150 mila euro. In totale 521 mila euro, nella maggior parte dei casi con affidamento diretto. Tra i progetti più consistenti figurano il co-housing Rosenbach (150 mila euro Irecoop-Altrimondi), «Impulsi vivi» (105 mila euro, Irecoop), 37 mila euro ad Altrimondi per «interventi di formazione educativi e didattici nelle scuole», 42 mila euro ad Altrimondi e La Strada per «educatori in supporto agli insegnanti nella gestione degli alunni con difficoltà comportamentali», 32 mila euro ad Altrimondi per supporto agli insegnanti nella gestione di alunni con «compromissione sociale» o piccoli progetti da poche migliaia di euro su «tecnico clown come strumento didattico».
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