LAIVES. Segretario della sezione Pd di Laives da poco tempo, Alberto Magnanini si troverà a gestire l'imminente campagna elettorale per le comunali del 10 maggio. Liliana Di Fede, sindaco e segretario provinciale del partito ha già escluso che si facciano primarie per scegliere il candidato sindaco del centrosinistra, come hanno chiesto invece Verdi e lista Fides e, ovviamente, Magnanini condivide la scelta perchè - dice - durante i primi 5 anni sono state gettate le basi per portare a termine progetti e iniziative che richiedono un altro quinquennio.

Segretario Magnanini, oltre al sindaco confermerete anche lo schema di coalizione uscente?

«Al momento abbiamo fatto un primo giro di consultazioni con i partner della maggioranza uscente e ci siamo fatti una certa idea, vedremo come procedere. Invitiamo anche i cittadini ad un primo pomeriggio di confronto sui i temi che riguardano il futuro della nostra città, incontro che avrà luogo il 31 gennaio, alle 14.30, presso l'Hotel Ideal. Da poco è stato rinnovato il direttivo, ora formato da persone che nell'amministrazione attuale hanno portato un contributo attivo e da persone che si avvicinano per la prima volta alla politica, piene di entusiasmo e voglia di dare un contributo di idee e operatività. Una priorità della nuova segreteria è quella di far crescere il circolo e allargarlo a più persone possibile».

Laives tuttavia deve affrontare problemi sovracomunali, come l'aeroporto.

«Per questo sarà utile un coordinamento con i circoli della Bassa Atesina, focalizzando i punti di interesse da porre all'attenzione della Provincia. Il circolo dovrà poi sorvegliare l'attività della giunta, con verifiche periodiche sullo stato dei lavori secondo il programma concordato»

Sindaco e giunta rivendicano risultati importanti in questi ultimi anni.

«Ne sono convinto: una statistica a livello nazionale ha inserito Laives al 59° posto proprio per la qualità della vita. Non può essere un caso e bisogna riconoscere il merito». (b.c.)

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