PHOTO
MERANO. Dopo lo stravolgimento di piazza Fontana ormai alcuni anni fa, che tanti mal di pancia ha fatto venire agli abitanti di Maia Alta e il rifacimento della via Dante nel suo tratto iniziale, un altro angolo del cuore storico del quartiere "bene" della città potrebbe subire nei prossimi anni una trasformazione tutta da analizzare. Nei giorni scorsi la giunta comunale, in gran silenzio, ha dato il via libera alla realizzazione di un piano di recupero della cosidetta zona A residenziale individuata dal piano urbanistico come centro storico tra la via Cavour e piazza Fontana. Un po' come sta succedendo per piazza Vittorio Veneto a Sinigo, la richiesta di intervento urbanistico non è farina del sacco comunale, ma di un privato, il quale si è dichiarato, sin dallo scorso febbraio, disponibile ad accollarsi non briciole, ma addirittura la metà dei costi per la stesura del piano.
Chi è il privato? L'associazione Kolping, proprietaria di quello che oggi è l'hotel Kolping Merano, ovvero l'ex hotel Regina di via Cavour, edificio completamente ristrutturato nel 2010 e trasformato in albergo a tre stelle, dove pernottare una notte in stagione primaverile costa 60 euro a persona. Stiamo parlando di quell'hotel Regina che negli anni Novanta venne preso a prestito da Comune per trasferire per alcuni anni gli anziani della casa di riposo di Maia Bassa durante i lavori di completo rifacimento del soggiorno per anziani gestito dalla fondazione Pitsch. Se la Kolping è interessata a cofinanziare il piano di recupero, questo ovviamente significa che sta pensando di recuperare delle cubature oggi inutilizzabili in quanto bloccate urbanisticamente dalla destinazione del Puc. Con il piano, se opportunamente studiato, potranno in futuro liberarsi nuove possibilità edificatorie, vedasi quanto accaduto per Maia Bassa lungo la via Adige superiore, dove a neppure un anno dal via libera al piano di recupero predisposto dall'architetto Giorgio Marchi, è stato aperto un cantiere per la costruzione di un nuovo condominio. L'interesse principale della Kolping al momento pare essere la possibile di sfruttare in futuro la grande terrazza dell'ex hotel Regina, trasformandola in un giardino d'inverno.
Nei giorni scorsi la giunta, nonostante manchino sei mesi appena al rinnovo del consiglio comunale, ha anche già assegnato all'architetto Marco De Fonzo l'incarico di elaborare il piano di recupero dopo aver richiesto una serie di offerte. Di sicuro a ricoprire un ruolo importante nella partita c'è Alexander Laner, attuale consigliere comunale Svp, subentrato alla dimissionaria Veronika Ladurner, e contemporaneamente amministratore delegato della Kolping Meran.


