MERANO. Il campo da polo, il grande rettangolo verde che si trova al centro del magnifico colpo d'occhio rappresentato dall'ippodromo di Maia, da un paio d'anni nelle mire del Comune di Merano, pronto a volerlo trasformare in parco accessibile al pubblico, potrebbe ospitare nel sottosuolo pericolose sostanze nocive, le stesse che avevano costretto il Comune ad effettuare la maxi bonifica della vicina area del gas.

Per scongiurare questo pericolo e quindi mandare a monte il progetto di riqualificazione dell'area verde, la giunta comunale nei giorni scorsi ha deciso di affidare un incarico di verifica dello stato del terreno. Va ricordato che il campo di gara del centro equestre, che si trova in linea d'aria a meno di cento metri dal campo da polo, carotato in passato, ha purtroppo confermato la presenza di contaminazioni, con sostanze che nel corso degli anni si sono spostate dall'area ex gas, passando sotto la sede stradale di via Toti e minacciando addirittura i pozzi in passato utilizzati per integrare nei periodi di maggiore siccità l'acqua in circolo nell'acquedotto comunale.

Prima quindi di pensare a come trasformare il campo di polo e a come consentire l'accesso ai cittadini senza mettere a rischio allenamenti e corse dei cavalli, è necessario sapere se il sottosuolo di quel rettangolo verde è contaminato o meno. Ad occuparsi delle verifiche nelle prossime settimane sarà la ditta Geologia e Ambiente di Bolzano, appositamente incaricata dagli uffici del Comune con affidamento diretto dietro pagamento di una parcella complessiva di 19 mila euro. La società incaricata è la stessa che in passato si è occupata di effettuare i sondaggi durante la bonifica dell'area del gas e del campo di gara del circolo ippico e pertanto grande conoscitrice della zona. Questo atto fa seguito a quello del maggio dello scorso anno con il quale il capo dell'ufficio strade e infrastrutture del Comune di Merano aveva affidato allo studio di architettura Wilfried Menz e Claudia Gritsch per 5 mila euro l'incarico di riqualificare l'area del polo, per metterla a disposizione dei cittadini "previa realizzazione - così si leggeva nella determina - di un'area ricreativa con installazione di un lago".

I 700 anni di Merano. Gli obiettivi che l'amministrazione comunale si prefigge nelle celebrazioni per il giubileo del 2017 sono state di recente illustrate in una riunione pubblica ai rappresentanti delle associazioni cittadine. Queste hanno la possibilità di partecipare con propri eventi alle celebrazioni. Per poter aderire all'iniziativa è necessario compilare un modulo per ogni singola manifestazione che il sodalizio intende organizzare e inviarlo, entro il 30 aprile, all'Ufficio cultura del Comune di Merano.