MALLES VENOSTA. Il sindaco di Malles Ulrich Veith sta effettuando un periodo di 160 ore di servizi sociali presso la biblioteca di Silandro. In questo modo uscirà senza danni (a livello processuale) dalla vicenda che lo ha visto indagato per indebita percezione di contributi pubblici.

Come noto il primo cittadino aveva indotto l'amministrazione comunale a versare i contributi previdenziali a suo favore dopo essersi fatto assumere formalmente dal fratello proprio per godere dei versamenti pensionistici altrimenti non previsti per un sindaco. In sostanza il primo cittadino (che ha sempre sostenuto di aver agito in perfetta buona fede) ha già risarcito le casse comunali con una somma pari a 125 mila euro (interessi compresi).

A quel punto sul fronte penale il sindaco ha chiesto di essere ammesso al nuovo istituto della "messa in prova", che prevede un congelamento del procedimento con la definizione di un programma di lavori socialmente utili che l'indagato si impegna a portare a termine. Cosa che è avvenuta. Il procedimento si estingue senza sentenza quando il periodo di messa in prova sarà concluso.

È una opportunità offerta dalle nuove disposizioni solo una volta nella vita. Il sindaco Veith deve fare 160 ore di servizio sociale. L'orario flessibile è compatibile con le esigenze amministrative del Comune di Malles, dove il primo cittadino continua a svolgere il suo incarico.

Il suo impiego presso la biblioteca è già iniziato e dovrebbe concludersi entro l’estate. Al termine del servizio sociale la vicenda giudiziaria per il primo cittadino di Malles sarà definitivamente conclusa. A quanto sembra nessuno tra i frequentatori della biblioteca si è posto la questione della presenza del sindaco di Malles nella struttura libraria di Silandro. Ed anche il sindaco del capoluogo venostano la prende con filosofia: «Persone ai servizi sociali ne abbiamo spesso, la differenza è che di regola non sono così conosciute».