BOLZANO. «Cos’è per me “Kec”? È tutto». A Marie, 11 anni, si illuminano gli occhi quando spazzola il cavallo che i suoi genitori hanno preso in fida, ovvero pagano 270 euro al mese per il mantenimento. «Da quando il Comune ha chiuso la scuola del maneggio, frequentata da una sessantina di bambini - spiega Sandra Gallippi, membro del direttivo dell’ Equestrian Centre che gestisce l’impianto a Bolzano sud - l’unica possibilità per i bambini di continuare a cavalcare è sostenerne le spese di mantenimento. Non tutti però se lo possono permettere: perché una cosa è pagare 15 euro l’ora per una lezione e un’altra pagarne 270 per il mantenimento».

È passato più di un mese da quando il Comune ha chiuso il maneggio (la struttura ospita una cinquantina di cavalli, di cui cinque della scuola e gli altri di privati, ndr), perché la tensostruttura dove si svolgevano le lezioni e si cavalca quando fuori piove non aveva l’agibilità e perché la letamaia non è a norma. Il sindaco dice che la partenza dei lavori per coprire la letamaia dovrebbe essere questione di giorni, la sensazione è che purtroppo i tempi saranno inevitabilmente più lunghi.

«La conseguenza - dice Gallippi - è che i cavalli della scuola sono disoccupati, questo significa che non lavorando non si mantengono economicamente e non muovendosi, stanno ingrassando a vista d’occhio. Quando possiamo a turno li facciamo uscire dai box, ma non basta: fino ad un mese fa correvano e saltavano almeno tre ore al giorno. Questi sono animali che avrebbero bisogno di molte attenzioni».

“Kec” così come “Quinelle” sono fortunati: il primo ha Marie che si occupa di lui, la seconda Manuela, una bimba di 10 anni che stravede per quel cavallo che ha imparato a curare ed amare. Gli altri tre se ne stanno chiusi nei box in attesa di una carezza o, ancora meglio, di qualcuno che torni a farli correre. Il maneggio è in una posizione splendida: immerso nel verde di Bolzano sud. Ma la struttura che risale agli anni Sessanta avrebbe bisogno di un grosso intervento di restyling. In questi anni il Comune ha fatto il minimo indispensabile e il risultato è che l’impianto adesso è chiuso al pubblico; chiusa anche la Club house dove gli appassionati si trovavano per bere un caffé e scambiare due chiacchiere. Nonostante le difficoltà la scuola di Bolzano sforna da sempre atleti di alto livello: una settimana fa al concorso di Merano Martina Mattioli ha trionfato negli ostacoli, quarta Jelena Reider; rispettivamento primo e secondo Mauro Ferrari e Filippo Gasca.

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