MERANO. Nel Burgraviato è scattato l'allarme pedofilia dopo gli almeno tre tentativi di adescamento di bambini da parte di uno sconosciuto verificatisi nei giorni scorsi. Una macchina scura, all'interno un uomo dai capelli castani che con parlata sudtirolese attira l'attenzione dei bambini sulla via che porta alle scuole elementari. Le scuse per adescare i minori sono molteplici, dalla richiesta di informazioni per via dell'auto in panne alla classica offerta di caramelle. In alcuni casi, con i più grandicelli, il regalo sarebbe stato ben più consistente: una playstation. Sono almeno tre gli episodi di cui si è avuto notizia, anche solo in un caso vi è stata la segnalazione alle forze dell'ordine.

Il passo ufficiale è stato compiuto dal sindaco di Marlengo, Walter Franz Mairhofer, che dopo aver avuto notizia di un simile episodio anche sul suo territorio comunale ha prontamente messo al corrente i carabinieri. Non solo, il primo cittadino ha anche provveduto ad avvisare personalmente le scuole del suo Comune invitando gli insegnanti a fare opera d'informazione nei confronti dei giovanissimi allievi. Per il momento, ogni tentativo di adescamento messo in atto dall'ignoto individuo è andato a vuoto.

In primo luogo grazie alla reazione dei bambini che non hanno ceduto alle offerte e hanno tirato diritto per la loro strada, salvo poi mettere al corrente i genitori di quanto avvenuto. Tentativi falliti probabilmente anche per l'improvvisa apparizione di qualche genitore, per cui l'individuo ha pensato bene di cambiar aria, e alla svelta. Sta di fatto che, comunque, è scattato l'allarme pedofilia e l'attenzione è massima. Ricevuta la segnalazione, i militari dell'Arma hanno prontamente messo a punto un piano di monitoraggio del territorio attorno ai cosiddetti obiettivi sensibili, che ovviamente, visto il target dei bimbi presi di mira negli episodi conosciuti, sono le aree attorno alle scuole elementari. Carabinieri in borghese stanno infatti controllando le zone a rischio, mentre le pattuglie transitano regolarmente lungo i tragitti che maggiormente possono prestarsi all'azione dell'anonimo adescatore. Altro compito importante viene svolto dalle scuole, non solo una delicata opera di informazione nei confronti delle giovani possibili vittime, ma anche le opportune comunicazioni ai genitori perché, per quanto in loro potere, intensifichino la sorveglianza.

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