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MERANO. Procedono a buon ritmo i lavori di ampliamento e ristrutturazione della clinica Martinsbrunn e il 15 marzo, nel pomeriggio, è in programma la cerimonia per brindare al raggiungimento del tetto del nuovo edificio che si affiancherà a quello storico esistente.
I lavori sono iniziati nel giugno dello scorso anno e stanno procedendo nel pieno rispetto della tabella di marcia. Con l'amministratore delegato del Martinsbrunn Gerhard Lipp abbiano fatto il punto della situazione del lavori, che stanno portando, un po' alla volta, al nuovo volto della clinica.
“In pochi mesi il consorzio di imprese vincitrici del primo lotto dell’appalto è riuscito a demolire tutta la vecchia ala ovest della casa e a gettare le fondamenta di quello che sarà il nuovo soggiorno per anziani. Un risultato che è quasi un miracolo anche per i tempi impiegati, considerando che nel frattempo l’attività della clinica è proseguita con pazienti ricoverati e ambulatori in funzione”.
Proseguendo di questo passo, la nuova ala ovest della clinica di Quarazze sarà pronta per l'estate e, forniti gli arredi, potrà accogliere pazienti e personale medico e infermieristico a settembre. "Per intanto, abbiamo deciso di festeggiare il 15 marzo, nel pomeriggio, il raggiungimento del tetto. Manca davvero poco e, facendo gli scongiuri, pensiamo di riuscire a rispettare la scadenza", dice Gerhard Lipp.
Completato il primo lotto, saranno disponibili 48 posti letto, i rimanenti 68 per anziani, cure palliative e riabilitazione arriveranno con gli altri due lotti di lavori, che impegneranno il resto dell’edificio storico, con ammodernamenti interni attenti alla salvaguardia dell’architettura, protetta dalle belle arti.
L’intera maxi ristrutturazione da sedici milioni e mezzo di euro più arredi (oltre 5 milioni di euro) trasformerà la clinica riabilitativa in una grande casa di riposo con 90 posti letto per anziani autosufficienti e in parte non autosufficienti, a cui si aggiungeranno il centro di cure palliative da 12 posti e un piccolo reparto di riabilitazione per post acuti da 14 posti letto. Al Martinsbrunn troveranno poi posto anche una cosiddetta casa della salute con 3 o 4 medici di base, ambulatori e laboratorio per i prelievi di sangue. L’investimento complessivo da almeno 18 milioni di euro sarà pagato per buona parte dalla Provincia, 3 milioni saranno garantiti dal Comune, mentre una parte dei finanziamenti li metterà sul piatto l’ordine religioso.
Con i finanziamenti assicurati, Provincia e Comune si garantiranno la possibilità di dire l’ultima parola sulle graduatorie di inserimento degli ospiti nel soggiorno per anziani e sulle rette mensili che saranno applicate dalle suore di San Vincenzo. I primi 21 anziani gestiti dalla fondazione Pitsch a Villa Petersburg in via Schaffer erano già stati trasferiti nel febbraio 2014 a Quarazze. Con il Martinsbrunn convertito a casa di riposo, saranno coperti 90 posti "che saranno il meglio da offrire ai nostri anziani, che potranno disporre di stanze moderne e funzionali in un luogo assolutamente di prestigio”, conclude l'amministratore delegato del Martinsbrunn.
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