APPIANO. La giunta provinciale l’altroieri ha dato l’ok che mancava, che si aspettava, che si sapeva sarebbe arrivato. Si sapeva, ma non si sa mai, un po’ di scongiuri si fanno sempre e poi un’alternativa sicuramente era ancora in ballo... Ora è ufficiale: ad Appiano, e segnatamente nella zona sportiva di Maso Ronco, si realizzerà la “casa” dell’Fc Alto Adige, la principale società calcistica del nostro territorio, che milita in Prima divisione di Lega Pro, la vecchia C1. E se nella sua riunione di lunedì la giunta provinciale ha approvato la proposta, formalmente presentata dal presidente Luis Durnwalder, sui lavori di adattamento dell’area di Maso Ronco, lavori per i quali la giunta ha stanziato 3 milioni, ora in quel di Appiano già si pianificano i tempi dei lavori, dopo aver legittimamente gioito per il via libera.

Come si ricorderà infatti, con una legge la Provincia aveva stanziato, ancora lo scorso anno, 11 milioni di euro per realizzare il nuovo stadio del calcio e annesso centro sportivo a Laives, la famosa “cittadella” dello sport che avrebbe fatto da base all’Fc. Ma poi, a seguito di contrasti e polemiche politiche a Laives e della conseguente rinuncia del Comune alla realizzazione della “cittadella”, si è deciso di procedere con la ristrutturazione dello stadio Druso a Bolzano e la realizzazione di un centro di allenamento fuori città per l'Fc Alto Adige. Vagliate le opzioni rappresentate dalle zone sportiva già esistenti in altri centri (Caldaro, Appiano, Egna, Ora), la scelta è caduta su Appiano, nello specifico sull'ammodernamento delle strutture a Maso Ronco, un intervento tecnico che richiede tempi meno lunghi. In realtà in ballo c’era prima Caldaro, ma poi l’ipotesi era tramontata (anche se mancava la decisione definitiva di Durnwalder) per l’opposizione del fronte ambientalista in consiglio comunale.

«Avevamo ancora qualche dubbio perchè l’opzione Caldaro non era ancora tramontata - commenta ora l’assessore comunale allo sport di Appiano, Massimo Cleva - ed evidentemente siamo molto soddisfatti. E’ la concretizzazione di un lavoro portato avanti con attenzione e armonia, coinvolgendo anche le società locali che utilizzano Maso Ronco. Peraltro i finanziamenti ci agevolano, nel senso che alcuni interventi di risanamento sarebbero stati comunque da fare. Ora non resta che cercare di rispettare una tabella di marcia veloce, considerando che ci sono di mezzo appalti pubblici e quindi iter precisi da rispettare, ma cercheremo di fare le cose velocemente, senza intoppi. L’obiettivo è ultimare tutto per l’autunno 2013: allora Maso Ronco sarà il centro sportivo per il calcio più grande e importante della provincia altoatesina. E questo costituirà un arricchimento anche per le società calcistiche del territorio di Appiano».

Soddisfatto anche Wilfried Albenberger, presidente della zona sportiva Maso Ronco, dell’Fc Rungg.

«Certo che siamo contenti - commenta - e abbiamo ben chiara la tabella di marcia. L’idea è di iniziare a breve con la trasformazione del campo ora in terra battuta, per fare in modo che sia pronto la prossima primavera, anche perchè adesso non potremmo seminare l’erba. Passo successivo, in autunno, via alla sostituzione dei tappeti dei campi sintetici, che andavano sostituiti comunque perchè erano consumati, hanno già diversi anni sul groppone e non avrebbero avuto l’omologazione. Poi per gennaio - febbraio del prossimo anno contiamo di partire con i lavori alla palazzina servizi, e insomma l’obiettivo è riuscire a completare tutti gli interventi per l’autunno 2013».

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