APPIANO. Dopo la parte strettamente sportiva adesso nell'area allenamenti di Maso Ronco si procederà con la palazzina dedicata ai vari servizi. Nel programma di riqualificazione del centro di allenamento dell'Fc Alto Adige, infatti, il cantiere è arrivato al quarto lotto. Sistemato il campo ora toccherà al bar, allo spogliatoio e alla palestra. Il via libera è arrivato dalla seduta della giunta comunale presieduta dal sindaco Wilfried Trettl. «Cominceremo i lavori a giorni – spiega il primo cittadino – e in un anno contiamo di terminare tutto. A fine 2017, dunque, dovremmo avere il centro di allenamento completamente risanato con le tribune, il campo sintetico e la sua strada d'accesso. L'ultimo lotto è quello pensato per i servizi alla squadra, ma non solo. Abbiamo predisposto alcuni uffici tecnici per lo staff dell'Alto Adige, ma anche un bar che servirà a tutte le associazioni calcistiche del paese. Il tutto in un edificio che come amministrazione abbiamo seguito fin dai primi passi di progettazione».

Le linee di tutto il risanamento dell'area sono state tracciate dall'associazione temporanea d'imprese formata da Wolfgang Simmerle e gli ingegneri Paul Psenner, Bernhard Psenner ed Antonio Seppi in stretto contatto con il Comune di Appiano e la società biancorossa. Il responsabile di procedimento è l'architetto Klaus Ausserhofer e il direttore dei lavori l'ingegnere comunale Werner Egger. Esterne, invece, le figure di supporto per la contabilità dei lavori e per la realizzazione degli impianti di sicurezza. Un progetto iniziato nel 2013 quando l'Ati vinse il bando con un ribasso del 45% su una base d'asta di 310mila euro. Inizialmente fu necessaria anche una permuta di 10mila metri quadri di terreno per 1 milione 164mila euro con un privato.

La giunta, comunque, ha formalmente approvato gli appalti esterni stanziando, contestualmente, 21.800 euro per la contabilità delle opere edilizie, 23.100 per la direzione e la contabilità degli impianti elettrici, 25.800 per gli impianti termosanitari e anti incendio e 77.000 per il coordinamento della sicurezza in fase esecutiva. In tutto spese per 150mila euro oltre a quelle sostenute per il progetto complessivo che sono circa 4,4 milioni di euro (1 milione a carico del Coni e 3 milioni provinciali). Il progetto era già stato approvato e sostenuto anche dalla Provincia dopo alcune scintille conseguenti alla richiesta della società calcistiche di disporre di alcuni alloggi. Il Comune, infatti, si era imposto in modo molto chiaro rifiutando di pagare qualsiasi opera aggiuntiva rispetto al disegno iniziale coperto dalla Provincia.

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