Bolzano. «Caro Presidente, è con profonda emozione che voglio presentarle il personale del Soccorso Alpino e Speleologico: uomini e donne di tutta Italia, oggi a Roma per incontrarla e farle sentire il nostro affetto e la nostra profonda riconoscenza». Con queste parole il Presidente Nazionale del CNSAS, Maurizio Dellantonio, ha presentato ieri al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella più di cinquanta operatori del Soccorso Alpino e Speleologico, arrivati al Quirinale da tutto il Paese. Tra questi anche il presidente del Soccorso Alpino Alto Adige Giorgio Gajer in rappresentanza di tutti i soccorritori volontari della Provincia di Bolzano.

«Saluto con affetto e stima tutti i membri del Soccorso Alpino e Speleologico - ha detto il Presidente della Repubblica, rivolgendosi ai soccorritori presenti – . Il Soccorso Alpino è l’immagine di un’Italia positiva, altruista, pronta ad aiutare il prossimo. Incarna appieno i valori del volontariato e della solidarietà, rappresentando ai livelli più alti in nostro Paese. Voglio ringraziare personalmente tutti gli uomini e le donne del Soccorso Alpino e Speleologico, le loro famiglie e rivolgo anche un pensiero ai caduti in servizio, mentre si adoperavano per aiutare il prossimo in difficoltà», ha proseguito il Presidente Mattarella.

«In occasione del 65° Anniversario di Fondazione del Corpo che ho la responsabilità di rappresentare - ha detto Dellantonio - ritengo sia azione importante ricordare i soccorritori, le loro famiglie, che si sono impegnati e si impegnano ogni giorno, senza soluzione di continuità e con coefficienti di rischio oltremodo marcati, per garantire un pubblico servizio che viene reso in stretta sinergia con il ‘Sistema 118’. Un servizio che è strategico quanto fondamentale per il nostro Paese e per le sue comunità, nei luoghi e nelle località più impervie dell’Italia, spesso le più fragili».