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BOLZANO. Dopo aver tanto polemizzato con il "paracadute" con cui Maria Elena Boschi è planata sul lontano ( per le sue origini politiche) Alto Adige, ci sono buone possibilità che il centrodestra altoatesino possa ritrovarsi, in Parlamento, con due deputati altrettanto paracadutati. Una è Michaela Biancofiore: il suo plurinominale piacentino le offre, secondo le proiezioni delle liste nei territori, molte più possibilità di essere eletta che non l’uninominale bolzanino. Dove ha di fronte la Boschi, ma soprattutto la Svp. Oltre al proporzionale in regione. L’altra possibilità è invece una novità: Filippo Maturi. Leghista della prima ora e salviniano molto esposto, è sì candidato in Alto Adige ma, a sorpresa, è stato fatto atterrare anche nel proporz di "Lazio 2". Paracadutatissimo. A sorpresa perché nessuno dei suoi lo sapeva, fino a ieri. Né il commissario Bessone, che gli è molto accanto, né il collega di consiglio Vettori, un poco più distante. Perché ha buone possibilità anche Maturi ma in un collegio non territoriale, altro mantra anti Boschi? Per la ragione che, in Lazio , si trova al secondo posto nella lista della Lega, dopo la più nota Barbara Saltamartini che è sì di quelle parti ma che è candidata anche in altri uninominali in cui ha buonissime possibilità di passare. Se lo facesse, si troverebbe primo dei non eletti proprio Maturi. E dunque con la Camera che gli aprirebbe le porte più facilmente che non nell’ardua sfida altoatesina. Che dice Maturi? "Perchè non l’ho comunicato prima? Io non sono uno che parla di sè, ma dei suoi programmi. E io sono altoatesino". Ma forse andrà in Parlamento da "laziale"..."Non lo so. In ogni caso lavorerò per il territorio".
In Lega, a Bolzano, sono sorpresi. Almeno, così traspare. Non Carlo Vettori, che è dato in schieramento non nella stessa corrente interna di Maturi. "Che dico? Bene. L’Alto Adige in ogni caso potrebbe avere due parlamentari del centrodestra. Un grande risultato". Scusi Vettori, ma lei e Maturi eravate avversari interni, o almeno non proprio legatissimi? "In Lega si possono avere idee diverse ma si rema tutti nella stessa direzione. Se passa Maturi? Beh, vuol dire che non lo avrò come avversario alle provinciali... Naturalmente scherzo". O magari no.
Perchè potrebbe essere proprio questo lo scenario. La Lega alle provinciali è data con forti possibilità di avere almeno un seggio. Tornando alle elezioni di marzo, secondo gli analisti dei collegi la Saltamartini avrebbe il 70% di possibilità di essere eletta. Da una parte o dall’altra. In questo caso Maturi ne avrebbe intorno al 38%. Ma incrociando i dati dei collegi "plurimi" è probabile che, se Saltamartini salisse in un altro territorio, Maturi ne avrebbe molte di più.
E allora anche le polemiche della prima ora contro la "paracadutata" Boschi potrebbero adesso e fino al 4 marzo, essere messe da parte. (p.ca.)
In Lega, a Bolzano, sono sorpresi. Almeno, così traspare. Non Carlo Vettori, che è dato in schieramento non nella stessa corrente interna di Maturi. "Che dico? Bene. L’Alto Adige in ogni caso potrebbe avere due parlamentari del centrodestra. Un grande risultato". Scusi Vettori, ma lei e Maturi eravate avversari interni, o almeno non proprio legatissimi? "In Lega si possono avere idee diverse ma si rema tutti nella stessa direzione. Se passa Maturi? Beh, vuol dire che non lo avrò come avversario alle provinciali... Naturalmente scherzo". O magari no.
Perchè potrebbe essere proprio questo lo scenario. La Lega alle provinciali è data con forti possibilità di avere almeno un seggio. Tornando alle elezioni di marzo, secondo gli analisti dei collegi la Saltamartini avrebbe il 70% di possibilità di essere eletta. Da una parte o dall’altra. In questo caso Maturi ne avrebbe intorno al 38%. Ma incrociando i dati dei collegi "plurimi" è probabile che, se Saltamartini salisse in un altro territorio, Maturi ne avrebbe molte di più.
E allora anche le polemiche della prima ora contro la "paracadutata" Boschi potrebbero adesso e fino al 4 marzo, essere messe da parte. (p.ca.)


