PHOTO
BOLZANO. Oggi ad AltoAdige.live, il festival del nostro quotidiano, un altro appuntamento da non perdere sarà 1uello con l’albergatore ambientalista Michil Costa e due notissimi scrittori “di montagna”, l’ertano Mauro Corona e il sudtirolese Joseph Zoderer. A moderare l’evento, che si terrà alle ore 16.30 alla sala di rappresentanza del municipio di Bolzano, in vicolo Gumer 7, (ingresso gratuito come tutti gli appuntamenti del Festival) sarà il caporedattore del nostro giornale, Paolo Mantovan. Si parlerà de “La montagna che verrà”.
Mauro Corona, scultore, alpinista e scrittore è molto amato dai nostri lettori, avendo tenuto per alcuni anni una rubrica fissa sul nostro giornale.
Alla soglia degli ottant’anni, Joseph Zoderer conferma, ce ne fosse stato bisogno, di essere uno dei più importanti scrittori di lingua tedesca. E la conferma tocca questa volta ai suoi lettori italiani giacché da qualche settimana Bompiani ha mandato in libreria, nella consueta impeccabile traduzione di Giovanna Agabio, “Die Farben der Grausamkeit”, “I colori della crudeltà” (263 pagine, 18 euro). Sarà invece un viaggio lungo 70 anni quello in programma alle ore 18 (ingresso libero) presso la Sala del comune in vicolo Gumer in occasione della seconda edizione di Alto Adige.live. A ripercorrere le vicende del nostro quotidiano (ma più in generale la storia di Bolzano e dell'intera provincia) saranno due firme prestigiose del giornalismo altoatesino. Ettore Frangipane (che ai primi 40 lettori che arriveranno regalerà altrettanti libri delle sue celebri vignette) e Umberto Gandini protagonisti sul palco di una sorta di amarcord bolzanino ricco di aneddoti, confidenze, ricordi della Bolzano di un tempo che fu e che ora fa fatica a riconoscersi. Ma sarà un appuntamento tutt'altro che nostalgico. A dialogare con loro due firme storiche del nostro giornale Orfeo Donatini e Fabio Zamboni.


