PHOTO
BRENNERO. Maxi-sequestro di sigarette di contrabbando della Guardia di Finanza di Bolzano che ieri ha intercettato al confine con l’Austria un carico di 80 chilogrammi di «bionde» che un cittadino ucraino stava tentando di introdurre in Italia a bordo di un’auto con targa italiana. Lo straniero è stato seguito per alcuni chilometri e fermato quindi all’altezza di Vipiteno dagli uomini della locale Tenenza, nel corso di un ordinario servizio di controllo del territorio svolto alla barriera autostradale. In zona negli ultimi mesi sono stati intensificati i controlli, tanto da riuscire a sequestrare, solo il mese scorso, anche 260 mila euro in contanti non dichiarati ad un orafo di una ditta germanica.
Ieri il nervosismo del guidatore ha indotto i finanzieri a vederci più chiaro e a fare un controllo approfondito del mezzo di passaggio. «Al termine di una prima sommaria ispezione - spiegano le Fiamme Gialle - era stata notata un’intercapedine piuttosto anomala ricavata nel paraurti posteriore». Le successive e approfondite ricerche hanno confermato i sospetti dei «baschi verdi»: la macchina aveva più di un doppiofondo lungo i «longaroni», dietro la targa e all’interno di un apposito spazio ricavato dietro al sedile posteriore. All’interno, nascoste accuratamente, sono state rinvenute 80 stecche di sigarette delle marche più disparate, tutte prive del contrassegno dello Stato italiano, per un peso complessivo di 80 chilogrammi. Espletate le formalità di rito, il cittadino ucraino è stato arrestato per contrabbando e trasferito nel carcere di via Dante a Bolzano, a disposizione dell’autorità giudiziaria. Il magistrato di turno lo interrogherà sicuramente nelle prossime ore per cercare di capire se abbia agito da solo o se, oltre a lui, ci siano altri cittadini dell’Est impegnati nel contrabbando di sigarette verso il nostro Paese. Oltre alle sigarette le Fiamme Gialle hanno sequestrato l’auto, un telefono cellulare e altro materiale utile per indagare sulla provenienza della merce, il cui valore complessivo si aggira attorno ai 20 mila euro. «L’operazione- si legge in una nota della Finanza - si inquadra nel contesto del dispositivo di controllo economico del territorio coordinato dal Comando regionale del Trentino Alto Adige. Si tratta di un sistema integrato di vigilanza su strada finalizzato al contrasto di tutte le tipologie di traffici illeciti che possono interessare le strade principali della regione, dal traffico di stupefacenti al contrabbando, dall’immigrazione clandestina alla valuta». Solo qualche giorno fa i finanzieri di stanza a Vipiteno avevano sequestrato 14 chili di cocaina.
©RIPRODUZIONE RISERVATA


