BOLZANO. Stava facendo un giro di prova a bordo di una “Dodge Viper”, una macchina sportiva “made in Usa”, quando all’improvviso è andato tutto storto. L’auto gli era stata affidata dai proprietari, una coppia di San Marino, di passaggio in Alto Adige. Brutta giornata ieri per un meccanico diKLaives. Quando ha acceso il motore di quel “gioiellino” ad alta velocità, ha imboccato la strada per Bolzano. Aveva l’intenzione di provare il motore di quella bellissima macchina, prima di restituirla ai legittimi proprietari.

Ma il meccanico, questo giro, ha un po’ “esagerato”: appena arrivato in via Einstein ha dato gas, perdendo il controllo del veicolo. È finito contro il marciapiede, che ha fatto letteralmente decollare l’auto rosso fuoco.

La spider si è schiantato contro una cancellata. Ha abbattuto dieci metri di ringhiera, ha distrutto due veicoli che erano fermi nel parcheggio interno di un’azienda ed infine ha concluso il suo “volo” sulla ciclabile.

Una vettura del valore di oltre 60 mila euro andata completamente distrutta. Altre due macchine seriamente danneggiate. E un proprietario che pensava di avere lasciato il suo veicolo in buone mani, sotto shock. Questo il bilancio del giretto “esplorativo” del meccanico, 37 anni, di Laives, che, grazie al cielo, non si è fatto niente.

È sceso un po’ frastornato dalla vettura, ma abbastanza lucido da avvisare la sua officina dell’accaduto: pochi istanti e i suoi dipendenti lo hanno raggiunto in via Einstein, per recuperare il veicolo con il carro attrezzi.

Ma l’incidente non è passato inosservato: alle 11, diversi automobilisti hanno chiamato la centrale della polizia municipale. Sul posto è arrivata una pattuglia dei vigili urbani che ha effettuato i rilievi di legge.

Il meccanico non ha potuto fare altro che confermare di aver perso il controllo del veicolo. Molto curiosi hanno assistito al recupero della “Dodge Viper”. Tra di loro anche i due malcapitati che ieri mattina hanno parcheggiato le vetture nel posto “sbagliato”, pensando di averle lasciata al sicuro.

Bisogna però dire che se in quel momento fossero passati un pedone o un ciclista, l’incidente avrebbe potuto trasformarsi in una tragedia.

Al meccanico, dunque, ora non resta altro che comunicare ai legittimi proprietari, che ci vorrà del tempo prima di riavere la loro superauto com’era prima.

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